0399360000.jpg0399360000.jpg
Dal futurismo al minimalismo - Aereonautica e «potere aereo» nella politica internazionale tra XX e XXI secolo
SKU: 0399360000
Bozzo Luciano
36,00 €

Isbn
8881148587
Formato
17x24
Nr. Pagine
280
Mese Pubblicazione
Luglio
Anno Pubblicazione
1999
Con la guerra per il Kosovo è giunto a compimento un processo che prese il via tra il primo e il secondo decennio del Novecento, allorchè alcuni precursori intuirono le rivoluzionarie possibilità d'impiego bellico di un mezzo appena introdotto: l'aereo. Oggi come allora l'Occidente continua ad affidarsi a questo mezzo nel tentativo, tra l'altro, di dare soluzione a un problema frutto dei processi di modernizzazione e industrializzazione della guerra: l'indisponibilità ad accettare perdite umane. Uno di quei precursori era Giulio Douhet, profeta del «potere aereo» e autorevole sostenitore della creazione anche in Italia di un'aviazione autonoma, come poi avvenne nel 1923. L'anno scorso è stato celebrato il 75 anniversario di quell'evento. In questo volume, che trae spunto dalla ricorrenza, un gruppo dei migliori specialisti di politica internazionale e strategia, accademici e tecnici, fa il punto sull'impiego della componente aerea negli affari internazionali all'alba del nuovo millennio. Gli autori prendono le mosse delle vicende che caratterizzarono la nascita dell'Aeronautica italiana e l'affermarsi del concetto di «potere aereo», per poi analizzare da varie prospettive il mutamento in atto nel sistema internazionale e il significato di quel concetto nella politica internazionale postbipolare. Nel periodo storico considerato si è passati dall'esaltazione futurista per la «guerra delle macchine» alla terrificante (im)potenza della mutua dissuasione nucleare, per giungere, infine, alla geometrica essenzialità dell'Aeronautica minimalista. L'effettivo significato politico-strategico delle nuove tecnologie è ancora da definire. Ciò che sin da adesso appare certo è l'ambigua valenza assunta dalla forza aerea: strumento bellico ma anche, se non soprattutto, mezzo di dissuasione e coercizione, da impiegare nell'esercizio della «diplomazia della violenza» come nella battlefield diplomacy, cioè in quell'area sempre più vasta e dai contorni indistinti che si colloca tra pace e guerra nella politica internazionale contemporanea.

IL CURATORE

Luciano Bozzo, insegna Relazioni internazionali al corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università di Bologna e Studi strategici alla Facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri dell'Università di Firenze. Nel 1997 ha pubblicato (con C. SimonBelli) La questione illirica. La politica estera italiana in un'area di instabilità : scenari di crisi e metodi di risoluzione, Milano; ha in corso di pubblicazione Macedonia: la nazione che non c'è. Una fragile democrazia tra conflitto etnico e crisi regionale.
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Privacy Policy