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La casata Donnabella presenta una singolare caratteristica: dall'unico stipite quattrocentesco rampollano due rami che per cinque secoli prosperano nello stesso luogo, riuscendo a conservare i caratteri propri del ceto borghese, fondati su oculata gestione della proprietà terriera e costante presenza nel clero e nelle professioni liberali. Questa storia vista «dall'interno», attraverso le memorie dei protagonisti, propone un iter interessante soprattutto tra Sette e Ottocento, quando le due famiglie, con vicende analoghe, prima toccano l'acme della loro ascesa e poi subiscono una recessione nel torbido periodo del brigantaggio post-unitario, ma ricavano infine proprio da questa fase critica spunto di nuova vitalità per rifiorire nel segno delle mutate esigenze dei tempi.

IL CURATORE

Francesco Volpe insegna Storia moderna e Metodologia della ricerca storica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Salerno. Tra le sue pubblicazioni: La parrocchia cilentana dal XVI al XIX secolo, Roma 1984; Confraternite e vita socioreligiosa nel Settecento, Salerno 1988; La borghesia di provincia nell'età borbonica, Napoli 1991; Il Cilento nel secolo XVII, prima ediz. Napoli 1981, seconda ediz. Napoli 1991; Il Cilento tra antico e nuovo regime, Napoli 1998; Conversazioni. Uomini e vicende della provincia salernitana, Salerno 2001.
Isbn
8849503571
Nr. Volume
19
Formato
17x24
Nr. Pagine
160
Mese Pubblicazione
Aprile
Anno Pubblicazione
2002