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Verso quale CLA? La ridefinizione dei ruoli dei centri linguistici di ateneo nella prospettiva dei nuovi ordinamenti didattici
SKU: 0103064000
Vergaro Carla
28,00 €

Isbn
8849505698
Collana:

"Univ.degli Studi di Perugia - Dip.Scienze linguistiche e filologico-letterarie dell'area Anglo-Germanica"
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Nr. Volume
14
Formato
15x22
Nr. Pagine
218
Mese Pubblicazione
Giugno
Anno Pubblicazione
2002

Il volume raccoglie gli interventi presentati al Convegno «Verso quale CLA? La ridefinizione dei ruoli dei Centri Linguistici d'Ateneo nella prospettiva dei nuovi ordinamenti didattici», tenutosi a Perugia 18 e il 9 giugno del 2001. Il convegno di Perugia nasce dall'esigenza di confrontarsi per trovare soluzioni possibili alla questione dell'insegnamento delle lingue straniere onnipresenti in tutti i curricula previsti dai nuovi ordinamenti didattici e, in particolare, quali risposte possano dare i Centri Linguistici d'Ateneo alla pressante richiesta di competenze linguistiche previste dalla riforma. I lavori raccolti nel volume sono suddivisi in due parti. La prima parte raccoglie i contributi di studiosi da anni impegnati nella didattica e nella ricerca nell'ambito delle lingue - anche all'interno dei Centri Linguistici -, nonchè in tutti quegli aspetti organizzativi e di gestione che, in quanto centri di servizi, caratterizzano la vita dei CLA. I loro saggi sono il frutto di riflessioni elaborate in anni di esperienza sul campo e rappresentano un esempio prezioso di come tale esperienza può essere messa a frutto per ripensare il ruolo dei Centri Linguistici in questa fase di cambiamento del sistema universitario italiano. La seconda parte contiene i contributi 'perugini' alla discussione. I tre saggi di questa seconda parte sono in un certo senso di natura più teorica in quanto si presentano come proposte didattiche e di ricerca da poter realizzare all'interno del Centro Linguistico, quello perugino in primis. Pur nella loro varietà , i contributi contenuti nel volume sembrano suggerire che il Centro Linguistico del futuro è un CLA in cui sicuramente l'offerta didattica va diversificata (creazione di moduli specifici per livelli, abilità , area specialistica, uso intelligente delle tecnologie), alcune funzioni pre-esistenti alla riforma incentivate (certificazioni internazionali, verifica delle competenze linguistiche in ingresso e in uscita soprattutto per le facoltà in cui non sono previsti corsi curricolari nelle lingue straniere), nuove funzioni implementate (offerta di corsi o percorsi in autoapprendimento per colmare i debiti formativi, anche on-line, somministrazione dei test di verifica della conoscenza della lingua italiana per le facoltà linguistiche). Ma soprattutto, e questo sembra essere il leit-motiv di tutti i contributi contenuti nel volume, un CLA in cui la ricerca va incentivata perchè senza una ricerca adeguata non ci può essere didattica che funzioni.

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