• +39 081 7645443
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ricerca Avanzata Ricerca Avanzata
PDFStampaEmail
Napoli 1817-1818: un insolito omicidio di un nobile, Carlo Capecelatro, nei malfamati quartieri spagnoli di Napoli porta la polizia a scoprire un complotto ordito da un prete e da due lenoni che farà inorridire tutta la città . Perchè morì Capecelatro? Per il possesso in esclusiva di una prostituta o per altri inconfessati motivi, meno scabrosi ma certo più materiali? Come giudicheranno i magistrati del cattolico Ferdinando I di Borbone un caso giudiziario così efferato dopo aver seguito la ferrea logica dei procuratori generali, l'arte oratoria ed i sottili ragionamenti dei più grandi avvocati? Un affresco giudiziario, politico, di costume della città di Napoli e del Regno delle Due Sicilie all'indomani della restaurazione Borbonica. Un fatto realmente accaduto.

L'AUTORE

Andrea Cafiero, 40 anni, laureato in Giurisprudenza e Scienze Politiche, esercita la professione di avvocato ed è stato insignito della Toga d'Onore dell'Ordine Forense Napoletano. Stages professionali a Bruxelles, Lussemburgo e Madrid. Presidente della Circoscrizione Vomero a Napoli per due volte. Autore di mia Storia dell'Avvocatura Napoletana in età liberale nel 1997, è alla sua seconda esperienza di scrittore.
Isbn
8849500343
Formato
17X24
Nr. Pagine
262
Mese Pubblicazione
Luglio
Anno Pubblicazione
2000