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Utopia e realtà nelle letterature regionali

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Autore:
Piromalli Antonio
Collana:

"Letteratura Italiana"
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36,00 €
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Nel volume sono studiate le profezie e le utopie di Dante, la cultura di Santorre di Santa Rosa, quella popolare siciliana di Vincenzo Linares; diverse figure minori sono significative perchè rappresentano preziosi snodi culturali per le esperienze che esse hanno avuto, attraverso di esse si storicizzano dialetticamente gli ambienti culturali, i legami con la tradizione e le tensioni verso il mondo moderno. In tal modo si possono vedere le nervature illuministiche nella figura di Santa Rosa, di Linares nella cultura palermitana (ma anche il populismo romantico nell'uno e nell'altro), la cultura di consumo a Reggio Calabria negli anni Trenta del nostro secolo, le tradizioni popolari dell'interno della Sicilia nell'arte di Lanza (nonchè la loro ambivalenza), le aristocratiche aperture culturali di Pignato dalla Caltanissetta dei primi del Novecento alla Messina degli anni Trenta nel sodalizio con Pugliatti, Vann'Antà , Quasimodo; l'impegno degli scrittori calabresi nel secondo dopoguerra in un ambiinte sociale di sviluppo senza progetto in cui si radica la mafia, la mancanza di cultura avanguardistica e rinnovatrice nella Calabria del novecento e la denuncia della poesia dialettale in Enotrio. Le pagine sulla cultura del Partito di Azione ripercorrono il crocianesimo e le nuove collocazioni dei crociani e liberai-socialisti dopo la frantumazione del Partito mentre la poesia dialettale della Romagna indica il mutamento verificatosi nell'uso linguistico (da lingua sociale a linguaggio della poesia, a espressione letteraria): in tale quadro spiccano le personalità anche minori operanti per il progresso della cultura e dell'ambiente.

L'AUTORE

Antonio Piromalli è stato professore nei Licei, Preside, Provveditore agli Studi, dal 1965 al 1976 Ispettore Centrale del Ministero della Pubblica Istruzione. Dopo essere stato Libero docente di Letteratura italiana (1956), di Letteratura italiana moderna e contemporanea (1958) e avere insegnato nelle Università di Urbino, Bologna, Salerno, è attualmente docente nell'Università di Cassino. È socio dell'Accademia dell'Arcadia, dell'Accademia Cosentina, dell'Accademia Peloritana, della Deputazione di Storia patria per la Romagna, di quella per la Calabria, dell'Istituto Archeologico per la Magna Grecia, dell'Istituto calabrese per la storia dell'antifascismo, dell'Accademia Rubiconia dei Filopatridi, dell'Accademia Pascoliana di S. Mauro Pascoli ecc. Dirige le collane «Il Portico» (Ravenna, Londo), «Altracultura» (Firenze, D'Anna), «Testi calabresi» (Cosenza, Brenner), «Studi di letteratura calabrese» (Cosenza, Pellegrini).
Isbn
8871043367
Nr. Volume
1
Formato
13x21
Nr. Pagine
284
Mese Pubblicazione
Giugno
Anno Pubblicazione
1991