• +39 081 7645443
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ricerca Avanzata Ricerca Avanzata
0189170000.jpg0189170000.jpg
PDFStampaEmail
L'indagine sull'opera di Piero Jahier è volta a sottolineare l'appartenenza di Ragazzo al territorio innovativo della cultura novecentesca attraverso un percorso di lettura che segue da vicino l'iter di stesura, e le varianti, dei capitoli del «racconto d'esperienza» - Conversione al mondo è il titolo prospettato da Jahier nel 1915 - sino all'edizione del 1919. La «potente vocazione a esprimere» sempre libera anche «dalla tirannia dell'arte guadagno» è poi evidenziata nei testi, in prosa e in poesia, d'ispirazione «ferroviaria»: da Storia di un carro - edito nel 1914 sulla prestigiosa «Riviera Ligure» e dimenticato dalla critica - di cui si offre un'edizione con varianti autografe, sino agli scritti scaturiti al termine della lunga «fatica d'Adamo» del poeta-ferroviere. La densa inventiva linguistica ed espressiva jahieriana si chiarisce attraverso l'analisi di varianti autografe inedite anche del fondamentale Canto del Camminatore. A testimonianza dell'esperienza morale e intellettuale dagli anni fervidi della «Voce» sino alla sofferta ripresa del canto nel secondo dopoguerra sono edite in Appendice le corrispondenze di Jahier ad Alessandro Casati, Emilio Cecchi e Giovanni Papini.

L'AUTORE

Francesca Petrocchi è ricercatrice nel Dipartimento di Italianistica dell'Università di Roma «La Sapienza». Ha pubblicato alcuni studi sulla «cultura delle riviste» in Toscana negli anni 1920-1930. Si è poi interessata al rapporto tra l'avanguardia fiorentina e il movimento modernista pubblicando il saggio Filosofia, cultura e tensione religiosa nel rapporto tra Giovanni Papini e Alessandro Casati (1983) e i volumi Casati e Cecchi negli anni della «Voce» (Roma, 1984) e Le avventure dell'anima. Il «Leonardo» e il modernismo (Napoli, 1987).
Isbn
8871040481
Formato
13x21
Nr. Pagine
282
Anno Pubblicazione
1989