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Poema in greco antico, in distici elegiaci di Saverio Siciliano
SKU: 0116001150
Radici Colace Paola
14,00 €

Isbn
97888495
Collana:
"Accademia Peloritana dei Pericolanti - Classe di Lettere, Filosofia e Belle Arti"
Vai alla collana >>>
Nr. Volume
XC
Formato
17x24
Nr. Pagine
X+110
Mese Pubblicazione
Aprile
Anno Pubblicazione
2016

GLI AUTORI
Paola Radici Colace è Professore ordinario di Filologia Classica presso l’Università di Messina. Direttore del Corso di Perfezionamento «Il teatro antico e moderno» - Università di Messina; Membro di vari Comitati scientifici; Vicepresidente della Consulta Nazionale di Filologia Classica (dal 2011); Fondatore e Direttore delle Collane: «Lessico e Cultura», EDAS-Messina; Mito & Scienza» Grafo Editor - Messina; Componente del Comitato scientifico delle Riviste Scientifiche «Analecta papyrologica» e «Technai»; Componente del Comitato Scientifico delle Collane «Carteggi di Filologi», «Biblioteca di Technai» e «Aracne», è autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche, tra cui la Collana «Lexicon Vasorum Graecorum» da lei diretta presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, il Dizionario delle Scienze e delle Tecniche di Grecia e Roma, da lei diretto e coordinato (F. Serra, 2 voll. Pisa-Roma 2010). Autore di oltre 250 contributi scientifici, ha fondato gli studi sulla lessicografia scientifica e tecnica greca e latina, sulla letteratura scientifica e tecnica, di cui è riconosciuta leader a livello internazionale. Ha fondato e dirige presso la Scuola Normale Superiore di Pisa il Lexicon Vasorum Graecorum (1992-). Ha progettato e diretto il Dizionario delle Scienze e delle Tecniche di Grecia e Roma (2010, 2 voll.). Ha rinnovato gli studi sui Vocabolari antichi; in particolare sta dirigendo una traduzione commentata dell’Onomasticon di Polluce, che è la prima in assoluto nel panorama scientifico internazionale. È Premio Barocco 2014 alla carriera.
Saverio Siciliano (Reggio Calabria 1932-), sociologo di professione, proviene da esperienze multiformi: studi di giurisprudenza in Italia; avvocato penalista; cinque anni di studi di criminologia postuniversitari in Danimarca, dove ha tradotto opere fondamentali del filosofo danese Alf Ross e condotto le ricerche per il suo volume di criminologia The Crime of Murder in Denmark, Padova 1965; libero docente nell’Università Italiana di Criminologia; Professore Ordinario di Sociologia Generale presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università di Messina (Italia). Intelligenza poliedrica, è compositore musicale e suonatore di organo; ha una perfetta conoscenza, scritta e parlata, di numerose lingue straniere moderne (romanze: francese; anglosassoni: inglese e tedesco; ugrofinniche: ungherese; scandinave: danese e svedese) ed antiche (latino e greco), e scrive anche in romanesco e in lingua boccaccesca del trecento. Fatto veramente eccezionale nel panorama scientifico internazionale, le sue opere letterarie in poesia e prosa sono state accolte e pubblicate sulle più qualificate riviste scientifiche di Filologia Classica di livello internazionale (Classico Norroena, Giornale Italiano di Filologia, Kleos, Maia, Rivista di Cultura Classica e Medievale) e ripetutamente accolte negli Atti della prestigiosa Accademia Peloritana dei Pericolanti. Sociologo attento alle sorti dell’uomo contemporaneo, con particolare riguardo alle tematiche ambientalistiche, Siciliano conclude un suo importantissimo volume scientifico, intitolato La civiltà suicida (ed. Cedam, Padova 1999), individuando nella fine dei pilastri classici della ‘giustizia’ (l’ellenica dikaiosyne) i germi distruttori della società europea occidentale, destinata a perire insieme alla violazione della natura operata dagli abusi dell’industrializzazione. In questo scenario apocalittico, di cui è responsabile l’uomo contemporaneo, che ha inquinato senza il rispetto dovuto all’ambiente, a Siciliano, sociologo ecologista, nonché proprietario ed esperto coltivatore di agrumi nella zona della Locride, l’unica ancora di salvezza alla deriva altrimenti inarrestabile dei tempi moderni appare il ritorno ai valori della civiltà classica, greca in particolare, l’unica tuttora capace di indicare un orizzonte di senso all’uomo d’oggi.

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