NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie. 
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa.
0100358000.jpg0100358000.jpg
Epos lascivo. il genere e le sue metamorfosi
SKU: 0100358000
Todini Umberto
16,53 €
Esaurito Avvisami!

Isbn
8881144980
Collana:

"Univ.degli Studi di Salerno Pubblicazioni - Sezione Studi di Filologia, Letteratura, Arte, Storia e Archeologia del mondo classico"
Vai alla collana >>>

Nr. Volume
4
Formato
17x24
Nr. Pagine
248
Mese Pubblicazione
Settembre
Anno Pubblicazione
2000
Il volume propone un percorso di analisi («Il Modello», «Il Pensiero», «Il Giudizio») condotte nel cuore di un capisaldo della cultura mondiale: gli autori latini di Ovidio, la poetica delle forme impossibili (il canone ibrido) e, per la prima volta nella storia degli studi ovidiani, il dossier completo della 'congiura' di Quintiliano. Si deve a costui infatti di aver armato quel giudizio di 'ridondanza' che precluse l'adozione di Ovidio nelle scuole perlomeno fino al secolo decimo primo. Svanisce lo stereotipo di un poeta cortigiano e 'barocco'. Emerge, semmai, un illuminista ante litteram, l'uomo che con le armi della poesia e non senza ironia, adattò la civiltà di Roma ad un nuovo universo e ad una pietas dell'intelligenza; che la obbligò, volente o nolente, ad una svolta narrativa ed estetica senza eguali, che sparge eros nell'epos, riduce e rilancia l'Urbe a mera parte di una cultura ovunque in azione, e che a modello di mimesi sceglie una natura di per se ibrida, produttrice di mostri. Valse ad Ovidio il giudizio di 'lascivo', ma anche quello di ultimo uomo del mondo antico e primo uomo del mondo moderno.

L'AUTORE

Umberto Todini (Roma 1941), a Ennio e a Ovidio ha dedicato alcuni volumi e studi ( Il pavone sparito , 1983; L'altro Omero, 1992). È autore di una 'letteratura in appunti' ( Taccuino latino, Milano 1991), di un volume di Atti (Pasolini e l'antico, Napoli 1995), e di vari saggi (su Una Roma per Weimar, Napoli 2000; sui Carmina Priapea, Firenze 1993 e Milano 1994; su Il Vantone di PR Pasolini, Milano 1994; su Inediti e manoscritti d'autore fra antico e moderno, Roma 1997; sulle Bucoliche di Virgilio, Roma 1994). Ha tradotto da autori latini e greci; e dal francese (Alexis de Tocqueville, Scritti, note e discorsi politici, Torino 1994; e alcuni saggi di E Guattari, J.P. Vidal-Naquet e di J.L. Nancy). Membro corrispondente per l'Italia de L' AnnÈ e Philologique (1990-95), insegna Letteratura latina all'Università di Salerno.
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved