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L'Italia e gli albori del secolo americano
SKU: 8519005190
Ferraioli GianPaolo
30,00 €

Isbn
9788849538335
Collana:

"Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli - Dipartimento di Scienze Politiche «Jean Monnet » - Quaderni" 
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Nr. Volume
57
Formato
16,5x24
Nr. Pagine
232
Mese Pubblicazione
Febbraio
Anno Pubblicazione
2019

L’editore e giornalista Henry Luce, personaggio tra i più autorevoli e innovativi nella storia della comunicazione di massa americana, scrisse nel febbraio 1941 sulla rivista «Life» che, se gli Stati Uniti si fossero decisi a intervenire nella Seconda guerra mondiale, avrebbero non solo sconfitto il nazifascismo, ma avrebbero anche inaugurato il «secolo americano». In tal modo, gli Stati Uniti avrebbero potuto diffondere la loro benefica egemonia nei quattro angoli del pianeta. Storici e politologi, riflettendo su quella profezia di Luce, si sono chiesti se l’egemonia americana sia effettivamente risultata positiva per le sorti del mondo oppure no. Nel complesso, la loro risposta è stata affermativa. Inoltre, essi si sono domandati in quale momento della loro storia gli Stati Uniti posero le premesse per l’affermazione, a partire dal 1941, dell’«American Century». Alcuni, quindi, sono risaliti al 1917 e all’intervento nella Prima guerra mondiale voluto da Woodrow Wilson. Altri hanno identificato nella guerra ispano-americana del 1898 l’evento che preannunciò la fondazione del «secolo americano». Altri, ancora, sono risaliti più indietro nel tempo, fino all’elaborazione della teoria del «Destino Manifesto» o agli anni dell’indipendenza dall’Inghilterra o addirittura alla prima colonizzazione europea del Nord America. Gli osservatori italiani del quindicennio precedente la Prima guerra mondiale, se avessero potuto dare il loro parere, non avrebbero avuto dubbi: il 1898 aveva rivelato con forza le aspirazioni mondiali degli Stati Uniti e il presidente che aveva saputo elaborare una complessiva dottrina di politica estera utile a realizzare e a consolidare quelle aspirazioni era stato il repubblicano Theodore Roosevelt.

L'AUTORE
GianPaolo Ferraioli (Bagheria, 1969), è professore associato di Storia delle Relazioni Internazionali nell’Università degli Studi della Campania “L. Vanvitelli”, Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet”. È l’autore di: L’Italia e la «Dollar Diplomacy». Percezioni della politica estera americana durante la presidenza di William H. Taft (1909-1913), Napoli 2018; L’Italia e l’ascesa degli Stati Uniti al rango di potenza mondiale (1896-1909). Diplomazia, dibattito pubblico, emigrazione durante le amministrazioni di William McKinley e Theodore Roosevelt, Napoli 2013; Federico Chabod e la Valle d’Aosta tra Francia e Italia, Roma 2010; Politica e diplomazia in Italia tra XIX e XX secolo. Vita di Antonino di San Giuliano (1852-1914), Soveria Mannelli 2007.

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