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Antropologia della vendetta
SKU: 8615076140
Lorini Giuseppe - Masia Michelina
34,00 €

Isbn
9788849528633
Collana:
"Pubblicazioni del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Cagliari - Serie II"
Vai alla collana >>>
Nr. Volume
4
Nr. Pagine
XIV+312
Formato
17x24
Mese Pubblicazione
Marzo
Anno Pubblicazione
2015

La vendetta è «istinto» o «istituzione»? Questa domanda è il fil rouge che lega i 21 saggi di antropologi, filosofi, giuristi, sociologi ed etologi raccolti in Antropologia della vendetta. David Hume scrive che la forza dell’istinto si mostra nel fatto che tutti gli uccelli di una stessa specie costruiscono i loro nidi in ogni epoca ed in ogni paese nello stesso modo. Gli uomini, invece, costruiscono le loro case in maniera differente a seconda del luogo e del tempo. Qui vediamo l’influenza della ragione e della cultura sulla natura. L’istinto aggressivo che è all’origine della vendetta non muta nello spazio e nel tempo, mutano però le forme e le norme della vendetta. La vendetta sembra nascere da una reazione istintuale ad una aggressione subìta, ma la vendetta non è solo istinto: è anche istituzione. Percorrendo la storia e la geografia umana, ci troviamo di fronte, infatti, a molteplici forme della vendetta, a molteplici istituti della vendetta che sono specifici ai differenti diritti ai quali appartengono (per esempio, la vendetta barbaricina, la ultio romana, la vendetta del Kanun albanese, la vendetta dei samurai, la vendetta delle saghe nordiche medioevali, la vendetta dell’antico diritto hindu, la vendetta mafiosa, la vendetta langarola).

I CURATORI
Giuseppe Lorini è professore associato di Filosofia del diritto all’Università di Cagliari. È autore di: Dimensioni giuridiche dell’istituzionale, Padova 2000; Oggetto e atto. Contributo alla Filosofia del diritto, Torino 2008; Il valore logico delle norme, Bari 2012; è co-autore (insieme ad Amedeo Giovanni Conte, Paolo Di Lucia, Antonio Incampo, Wojciech ?e?aniec) di: Ricerche di Filosofia del diritto, Torino 2007; è curatore di: Atto giuridico, Bari 2012; è co-curatore (insieme a Lorenzo Passerini Glazel) di: Filosofie della norma, Torino 2012. È autore, inoltre, di altri saggi di ontologia sociale, filosofia della norma, filosofia della logica deontica.
Michelina Masia è professore associato di Sociologia del diritto all’Università di Cagliari. Si occupa di diritto consuetudinario sardo. Sull’argomento ha pubblicato: la voce Antonio Pigliaru (1922-1969) nella Encyclopedia of Law & Society: American and Global Perpectives, a cura di David S. Clark, Thousand Oaks 2007; Un’analisi socio-giuridica sulle terre collettive in Ogliastra, in Archivio Scialoja-Bolla. Annali di studi sulla proprietà collettiva, Milano 2007; La mediazione nel diritto consuetudinario sardo, in La scelta della mediazione. Itinerari ed esperienze a confronto, a cura di M.A. Foddai, Milano 2009; Gli usi civici in Sardegna: vincolo o risorsa?, in La pastorizia mediterranea storia e diritto (secoli XI-XX), a cura di A. Mattone e F. Simbula, Roma 2011; Sistemas alternativos de resolución de conflictos en el derecho consuetudinario sardo, in «Revista internacional de pensamiento político», 7, 2012.

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