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martedi 23 aprile 2019

Appunti di cooperazione giudiziaria penale - II edizione
SKU: 8819019190
Falato Fabiana
26,00 €

Isbn
9788849538571
Collana:

"ESI / UNI" 
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Nr. Volume
171
Formato
17x24
Nr. Pagine
244
Mese Pubblicazione
Febbraio
Anno Pubblicazione
2019

Se da un lato la progressiva eliminazione dei controlli alle frontiere all’interno dell‘UE ha considerevolmente agevolato la libera circolazione dei cittadini europei, dall’altro ha anche reso più facile la realizzazione di attività criminose su scala transnazionale. Per poter affrontare la sfida della criminalità transfrontaliera, lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia include misure volte a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia penale. Il decreto legislativo 3 ottobre 2017, n. 149 ha riformato il libro XI del codice di procedura penale in materia di rapporti giurisdizionali con autorità straniere, introducendo, tra le altre, nel sistema processuale penale interno un tipico istituto della cooperazione, quello del trasferimento dei procedimenti penali, mentre specifiche direttive sono state assunte in tema di reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie, distinguendo a seconda che si tratti di Paesi dell’Unione, di trasferimento temporaneo di persone detenute, dell’estradizione attiva e passiva, del riconoscimento di sentenze straniere in Italia e di sentenze italiane all’estero. Nelle more, è stata risolta la controversa problematica della ricerca e della assunzione all’estero delle fonti di prova, attraverso una disciplina organicamente prevista nel decreto legislativo 21 giugno 2017, n. 108, che ha attuato, nel nostro ordinamento, la Direttiva 2014/41/UE relativa all’ordine europeo di indagine penale, già entrata in vigore fra gli Stati membri dell’Unione europea il 22 maggio 2017. Inoltre, sono state recepite le principali decisioni quadro dell’Unione europea in tema di cooperazione giudiziaria ed introdotte nuove forme di collaborazione, come quella basata sulla istituzione delle Squadre investigative comuni. Si aggiunga che il 14 novembre 2018 è stato adottato il nuovo Regolamento 2018/1727/UE del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust), che sostituisce, abrogandola, la precedente decisione 2002/187/GAI2; mentre il 20 novembre 2017 è entrato in vigore il Regolamento 2017/1939/UE relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea (EPPO). Innovazioni, tutte, di particolare rilevanza, poiché modificano istituti e meccanismi tradizionali di funzionamento della cooperazione giudiziaria penale, incidendo sulle regole di utilizzabilità degli atti nelle relative procedure, sulla individuazione della competenza nella esecuzione delle richieste di cooperazione e sulla disciplina di materie fondamentali del diritto processuale, come quelle, tra le altre, delle intercettazioni e delle videoconferenze, delle consegne controllate in dimensione transnazionale, dei provvedimenti cautelari reali e dell’acquisizione di dati e informazioni bancarie. Su queste premesse, nasce la seconda edizione di Appunti, che ripete la vocazione didattica della prima edizione, pur avendo sostituito il metodo collettaneo a quello monografico. L’obiettivo, ancora una volta, è consentire agli studenti ed agli studiosi della Cooperazione giudiziaria penale di individuare le basi minime, ma essenziali, per un approccio aggiornato e consapevole allo studio di una materia che si impone come momento di conoscenza indispensabile della Procedura penale contemporanea.

L'AUTORE
Fabiana Falato insegna Cooperazione giudiziaria penale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È docente di Diritto processuale penale presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È autrice di numerose monografie: La relatività del giudicato processuale. Tra certezza del diritto e cultura delle garanzie nell’Europa dei diritti (2016); Segreto della camera di consiglio ed opinione dissenziente (2016); Giudicato assolutorio penale e processo civile di danno. Studio sulla preclusione processuale (2012); Laquerela tra diritto di azione pubblica e privata (2012); Appunti di cooperazione giudiziaria penale, Iª edizione (2012); Immediata declaratoria e processo penale (2010) e di altre pubblicazioni. È curatrice del volume Scritti di Cooperazione giudiziaria penale (2018).

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