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Il documento informatico «paternità» e «falsità»
SKU: 0704151040
Rizzo Francesco
40,50 €

Isbn
8849509928
Collana:

"Univ.degli Studi di Camerino Pubblicazioni"
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Nr. Volume
102
Formato
17x24
Nr. Pagine
508
Mese Pubblicazione
Dicembre
Anno Pubblicazione
2004
L'indagine, al fine di proporre una adeguata e meditata ricostruzione delle figure del documento informatico e delle firme elettroniche, ripercorre, sul filo della continuità -discontinuità , temi «classici» quali il documento, la documentazione, la forma, la prova, l'atto pubblico, la scrittura privata, le rappresentazioni meccaniche, la sottoscrizione. Ciò nella costante prospettiva della separazione dei profilo della prova da quello della forma e della ineliminabile connessione, invece, del profilo strutturale e di quello funzionale. in questo contesto preminente importanza assumono le nozioni di «documento», di sottoscrizione e di mezzi di assunzione di paternità che appaiono fondamentali al fine di delineare l'idonea cornice nell'ambito della quale inquadrare, sia dal punto di vista sostanziale sia da quello probatorio e processuale, la disciplina del documento informatico e delle firme elettroniche. Strettamente correlato è il problema della «falsità » della firma digitale che coinvolge aspetti centrali della disciplina generale del contratto (in specie affidamento, apparenza, «volontà ») e delle prove (in specie querela di falso). La varietà degli interessi coinvolti e le peculiarità delle fattispecie inducono a discorrere di una pluralità di statuti giuridici corrispondenti alla diversità delle forme di abuso di firma. La necessaria analisi del rapporto tra «falsità » della firma e validità del negozio impone di verificare se la «falsità » possa o no comportare una patologia sostanziale del negozio.

L'AUTORE

Francesco Rizzo
è dottore di ricerca in Diritto civile nella legalità costituzionale e docente a contratto di Diritto dell'informazione e delle reti presso la Facoltà di Economia dell'Università di Salerno. È autore di vari saggi.
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