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Strumenti finanziari derivati e ristrutturazione del debito degli enti pubblici locali
SKU: 7219027190
Cesiano Davide
42,00 €

Isbn
9788849538724
Collana:

"Quaderni della Rivista di Diritto dell'Impresa" 
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Nr. Volume
28
Formato
17x24
Nr. Pagine
344
Mese Pubblicazione
Marzo
Anno Pubblicazione
2019

Il volume offre una ricostruzione del fenomeno degli strumenti finanziari derivati attraverso un inquadramento storico delle diverse tipologie, con particolare riferimento ai derivati creditizi e al ruolo che gli stessi hanno avuto nellʼoperatività e, in taluni casi, nella crisi degli Enti pubblici locali. La mancanza di informazioni che contraddistingue la stipula di tali contratti derivati - a causa delle asimmetrie che notoriamente caratterizzano le operazioni di mercato - impedisce di acquisire le conoscenze necessarie per potere svolgere attività qualificate da elevato tecnicismo, con il risultato di porre in essere operazioni non in linea con le disposizioni legislative e regolamentari adottate per tutelare lʼinteresse pubblico. Tale problematica ha sollevato un ampio dibattito in dottrina, generando contrastanti decisioni giurisprudenziali in sede civile e penale. Il volume affronta la questione dei danni economici che lʼuso distorto e smodato di una finanza derivata sempre più opaca può arrecare alla pubblica amministrazione locale, in assenza di un preventivo e adeguato controllo ma anche quando la scelta di affidarsi agli “advisors” esterni ricada su soggetti coinvolti in imbarazzanti conflitti di interessi. Particolare attenzione è dedicata anche al tema della responsabilità erariale degli amministratori pubblici degli Enti locali per la sottoscrizione di strumenti derivati, grazie al filtro della giurisprudenza contabile. Ampio spazio è riservato al caso dei derivati sottoscritti dal Comune di Milano ed al contenzioso penale scaturitone. Lʼattualità degli argomenti, dovuta alla maggiore sensibilità che sugli stessi si è recentemente manifestata nel dibattito interno ed internazionale, ha consigliato di dare spazio anche all ʼesperienza negli Stati Uniti dʼAmerica ed al ruolo assunto dai derivati in alcuni clamorosi fallimenti di Enti locali: Detroit e Jefferson County, che presentano significative analogie con talune vicende nazionali. Chiude il volume una breve riflessione sul sistema del Regno Unito, nel quale la questione del corretto utilizzo e della regolamentazione di strumenti di finanza derivata, da parte degli Enti locali, è stata già affrontata alla fine degli anni ʼ80 e nei primi anni ʼ90 del secolo scorso con il divieto per gli Enti locali di sottoscrivere strumenti derivati.

L'AUTORE
Davide Cesiano, Dottore di ricerca in Diritto Comune Patrimoniale presso lʼUniversità degli Studi di Napoli Federico II. Assegnista di ricerca in Diritto Commerciale presso Dipartimento di Scienze Politiche dellʼUniversità degli Studi di Napoli Federico II. Docente incaricato di Diritto Commerciale presso la Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali dellʼUniversità degli Studi di Napoli Federico II. Docente presso la Scuola Superiore dellʼEconomia e delle Finanze “Ezio Vanoni” presso il MEF. Autore di numerose pubblicazioni in materia di Diritto Commerciale, Societario e Fallimentare.

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