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Spossessamento dell'impresa e cautela penale
SKU: 7219047190
Ranucci Roberto
28,00 €

Isbn
9788849539127
Collana:

"Regole e Mercati - Collana dell'Università Mercatorum" 
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Nr. Volume
4
Formato
17x24
Nr. Pagine
x+294
Mese Pubblicazione
Giugno
Anno Pubblicazione
2019

Nel corso degli anni, in ragione del mutamento del contesto economico e sociale, accanto al diritto dell’impresa si è affiancato il diritto della crisi di impresa. Attualmente, si assiste all’emersione di una nuova categoria di “crisi dell’impresa” che è la crisi di legalità, in ragione dell’aumento del ricorso a misure in ambito penale che abbiano ad oggetto l’impresa. Molto spesso le finalità del delinquere sono legate a fattori economici, quindi, la circostanza che l’accertamento della responsabilità, oltre a sanzioni personali, comporti sanzioni economiche, rappresenta un deterrente. Il legislatore, pertanto, ha preso coscienza della maggiore incisività di sanzioni e misure di prevenzione di natura patrimoniale rispetto alle omologhe limitative della libertà personale. In tale contesto, è frequente il ricorso al sequestro di natura penale di partecipazioni sociali e di azienda, il quale rappresenta il viatico per la gestione dell’impresa, che costituisce, dunque, l’oggetto mediato del provvedimento. Infatti, l’attività economica, da un punto di vista giuridico, si configura come attività di impresa, ossia un’attività produttiva stabile e organizzata, svolta con criteri di economicità. In quanto “attività”, l’impresa non è sequestrabile, quindi, oggetto dei provvedimenti cautelari reali risultano essere l’azienda ovvero le partecipazioni sociali che, a vario titolo, sono strettamente legate all’esercizio dell’attività economica o meglio dell’attività di impresa. Il volume ricostruisce, in maniera dogmatica, la misura del sequestro, in particolare in ambito penale, e gli effetti che produce qualora abbia a oggetto l’azienda e/o le partecipazioni sociali. Sono esaminati i poteri spettanti all’amministratore giudiziario, nell’ottica di un diritto penale sempre più attento e rispettoso del diritto commerciale e societario, al fine di rendere certi gli effetti delle misure, con ricadute positive in termini di continuazione dell’attività di impresa e conseguente tutela degli interessi degli stakeholders.

L'AUTORE
Roberto Ranucci è ricercatore di diritto commerciale presso l’Universitas Mercatorum.

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