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Mobbing Un attacco alla dignità di chi lavora
SKU: 0704137000
De Asmundis Isabella
10,00 €

Isbn
8849507461
Formato
17x24
Nr. Pagine
116
Mese Pubblicazione
Febbraio
Anno Pubblicazione
2004
Il mobbing rappresenta una situazione estrema in cui si trovano le persone private di un diritto umano inviolabile; non del diritto a pensare o ad agire ma del diritto ad esprimersi. I mobbizzati sono persone che non hanno un posto nel mondo che dia alle loro opinioni e alle loro azioni un peso ed un effetto. Sono 40.000 in Europa le storie di ordinario terrore psicologico sul posto di lavoro, dovute alla competizione, ai ritmi frenetici, alla precarietà dell'occupazione, ai rapporti difficili con i colleghi, alle intimidazioni, alla logica perversa della prevaricazione e dell'insana gestione dei rapporti umani. Il mobbing è una violenza emozionale che intacca il bene primigenio della dignità della persona e il vero problema non è quello di inquadrare i confini del fenomeno attraverso un paradigma di risonanza universale ma piuttosto riuscire ad individuare gli strumenti per arginarlo. Le strategie che mette in atto chi decide di annientare un essere umano sono estremamente subdole e mirano ad anestetizzare la vittima designata, per impedirle ogni reazione. Ci sono parole, comportamenti che nessuna legge punisce e che possono uccidere psicologicamente un individuo o ferirlo in maniera irreversibile. Il mobbing non è una moda o un fenomeno di costume ma la prospettiva perversa ed alterata di una organizzazione del lavoro moderna e turbolenta, in cui la personalità del singolo diventa fattore essenziale di merci immateriali che trovano nella pubblicità e nella comunicazione l'espressione di un inconscio che non è più solo dentro di noi, ma soprattutto fuori dalla nostra consistenza spirituale. La violenza psicologica, che ne deriva, si materializza in una strategia sistematica, volta ad annientare e distruggere la vittima. In questo quadro destabilizzante, lo strumento della responsabilità civile, come massima celebrazione dell'etica e del grado di maturazione della coscienza di un popolo, in termini di civiltà ed emancipazione, si pone come punto di risoluzione e di equilibrio, di un'esigenza vitale, di protezione e di tutela della persona umana.

IL CURATORE

Isabella De Asmundis, avvocato, abilitata all'insegnamento delle materie giuridico-economiche, è dottoranda di ricerca in Diritti della Persona Informazione e Comunicazione presso il Dipartimento dei rapporti civili ed economici della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Salerno. Specializzata in tecnica e deontologia del penalista, dal '98, quale magistrato onorario, sostiene la pubblica accusa nei processi penali presso il Tribunale di Avellino. Specializzata in diritto di famiglia ha pubblicato in materia di invalidità matrimoniali e danno alla persona. Nel 2002, su espressa designazione del Ministro Castelli, ha partecipato alla Commissione di studio dallo stesso istituita per il riordino e la riforma della Magistratura onoraria.
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