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Interpretazione a fini applicativi e legittimità costituzionale
SKU: 0706046060
Femia Pasquale
116,00 €

Isbn
8849512791
Grande Opera:

"Cinquanta anni della Corte Costituzionale della Repubblica italiana"
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Nr. Volume
7
Formato
17x24
Nr. Pagine
XII + 820
Mese Pubblicazione
Aprile
Anno Pubblicazione
2006
Assicurare la gerarchia e garantire la coerenza tra principi e regole; orientare la pratica delle istituzioni all'effettivo rispetto dei diritti fondamentali e creare le condizioni per il consenso collettivo sull'integrità dell'ordinamento; trasformare la legalità del rispetto delle regole nella legittimità costruita su valori condivisi: questo il compito che la Corte costituzionale ha assunto nei primi cinquant'anni della sua attività . Mancava, ai suoi esordi, una teoria dell'interpretazione che avesse consapevolezza della rivoluzione ordinamentale provocata dall'avvento della giustizia costituzionale. L'interpretazione della legge era teoria della comprensione della volontà di un sovrano ed i suoi atti avevano il medesimo valore, "forza di legge", in quanto manifestazioni della volontà del Legislatore. Il pluralismo delle fonti, l'unità dell'ordinamento come risultato e non come premessa, il processo di attuazione della legalità come affermazione dei diritti fondamentali, la connessione tra valutazione del risultato dell'interpretazione (conforme a Costituzione) e legittimità del potere esercitato mediante l'individuazione della disciplina da applicare in concreto: tutto ciò ha comportato l'integrazione dei metodi ermeneutici, con la creazione di un insieme di nuove figure di discorso giuridico. I saggi raccolti affrontano i due aspetti cruciali di questo processo di profonda innovazione: il rapporto tra canoni tradizionali ed argomentazione costituzionale, da una parte il nesso tra dottrine dell'interpretazione e competenza ermeneutica delle istituzioni, a qualunque titolo chiamate all'applicazione del diritto, nei loro reciproci rapporti, dall'altra. Il volume si completa con un'appendice di tavole sinottiche: nelle decisioni della Corte costituzionale sono state ricercate le frequenze lessicali dei sintagmi di teoria dell'interpretazione e poste a raffronto con le decisioni individuate mediante ricerca delle frequenze del lessico civilistico.

L'AUTORE

Pasquale Femia è ricercatore di diritto civile nell'Università del Molise e dottore di ricerca in «Problemi civilistici della persona». Ha pubblicato, in un'opera collettiva, un lavoro su Partecipazione associativa e rapporto giuridico, Napoli, 1993, ed ha tradotto (in collaborazione) il volume di K.H. Strache, Pensare per standars, Napoli, 1995.
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