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Profili in tema di trasferimento dell'eredità
SKU: 7418040180
Deplano Stefano
22,00 €
Esaurito Avvisami!

Isbn
9788849535549
Formato
17x24
Nr. Pagine
208
Mese Pubblicazione
Febbraio
Anno Pubblicazione
2018

Il lavoro analizza l’istituto della vendita di eredità attraverso il metodo sistematico, inevitabilmente sollecitato dalla disciplina dell’istituto posta al crocevia tra vari settori dell’unitario e complesso ordinamento vigente. Disvelati gli apriorismi e i concettualismi che hanno viziato le ricostruzioni tradizionali, si dà risalto agli interessi rilevanti e meritevoli facenti capo alle parti coinvolte nel trasferimento. In tale contesto la dominante posizione che qualifica le vicende circolatorie a partire dalla categoria dell’universitas iuris cede il passo ad un’analisi casistica degli interessi che strutturano l’intero procedimento successorio (pre e post accettazione) nella prospettiva di ricavare, di volta in volta, la disciplina applicabile alla circolazione inter vivos delle posizioni cedute. Il superamento di un approccio all’hereditas in prospettiva «reificante» – invero ormai datato – alla luce delle piú moderne teorie dei beni-interessi e il conseguente potenziamento dell’ottica funzionale consentono sia di rileggere in maniera meno neutra il vincolo formale che presidia l’istituto in discorso sia di rafforzare l’àmbito di operatività dell’autonomia privata in subiecta materia. Ne deriva, altresì, il superamento della posizione tradizionale che ravvisa nei rapporti coinvolti lo stampo – evidentemente influenzato dalla categoria tedesca del Vermögensübernahme – dell’accollo ex lege obbligatorio, sull’assunto, peraltro smentito dal nostro sistema normativo, della necessità del consenso del creditore alla liberazione del debitore ceduto. Muovendo da un’applicazione analogica delle norme in tema di cessione di azienda e dagli esiti giurisprudenziali maturati in tale contesto, il lavoro predilige un’impostazione maggiormente fluida al tema del riparto della responsabilità per i debiti ereditari. Quest’ultimo, in particolare, è modulato in base agli interessi rilevanti ordinati secondo ragionevolezza che l’autonomia privata mira in concreto a realizzare, sagomando in maniera differente il titolo del subingresso nel lato passivo del rapporto obbligatorio, la regola della solidarietà, il novero dei rimedi esperibili. Ne discende la pluralità di statuti e discipline applicabili al vincolo che sorge dalla peculiare vicenda analizzata, in prospettiva rivolta a valorizzare la varietà funzionale della c.d. «accessione legale nella responsabilità» quale minima unità effettuale dell’art. 1546 c.c.

L'AUTORE
Stefano Deplano è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Management dell’Università Politecnica delle Marche. Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore di seconda fascia di Diritto privato. È autore di uno studio monografico (Le obbligazioni negative, 2014) e altri scritti minori, anche in lingua inglese.

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