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Obblighi di informazione, contenuto e forma negoziale
SKU: 0799852000
Valentino Daniela
17,56 €

Isbn
8881149583
Collana:

"Univ.degli Studi di Camerino Pubblicazioni"
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Nr. Volume
88
Formato
17x24
Nr. Pagine
284
Mese Pubblicazione
Novembre
Anno Pubblicazione
1999
La maggior attenzione al supermento della diversità di informazione tra le parti ha condotto ad intensificare la disciplina di protezione della parte meno informata al di là delle scarse previsioni sulla rescissione e sul dolo o l'errore. In questa direzione, la disamina delle più significative ipotesi applicative dell'art. 1337 cod. civ, all'interno della c.d. contrattazione individuale (mediazione, brokeraggio, assicurazione, lettere di patronage, attività medica e contratti ad oggetto informatico) consente di ribadire che anche negli accordi nei quali la parte è ancora libera di determinare l'equilibrio delle prestazioni, la presenza di un gap informativo impone che la parte esperta fornisca informazioni dirette a potenziare sia la consapevolezza sul contenuto contrattuale sia la valutazione della sua adeguatezza a soddisfare i propri interessi, evitando di relegare tali obblighi nelle sole ipotesi di specifica previsione nella contrattazione tipica. L'attuazione del principio di correttezza deve poter trovare più ampio à mbito applicativo quando la parte, pur acquisendo dati informativi sufficienti, non predispone il contenuto contrattuale che viene determinato in modo uniforme dall'altro contraente, che ha, perciò, posizione contrattuale «più forte». Più forte perchè gestisce in modo quasi esclusivo il flusso informativo, non concede alcuna trattativa sulle modalità negoziali e, in alcuni casi, impone ritmi decisionali veloci. L'analisi delle tipologie più caratteristiche (intermediazione dei servizi finanziari, contratti bancari, contratti di viaggio, multiproprietà e subfornitura) delinea un quadro nel quale gli obblighi informativi non sono più strumento sufficiente per garantire un riequilibrio delle posizioni dei soggetti. La sinergia tra obblighi di informazione, di contenuto contrattuale e di forma negoziale pone delicate problematiche sia per la non uniforme o non univoca regolamentazione su tali aspetti nella legislazione speciale sia per la delicata analisi sulle ulteriori implicazioni relative al loro inadempimento.

L'AUTORE

Daniela Valentino è professore associato di Istituzioni di diritto privato nell'Università di Salerno e docente anche nella Scuola di specializzazione in diritto civile dell'Università di Camerino. È autore di lavori monografici sul trasferimento dei diritti di credito, leasing e diritto di recesso nei contratti dei consumatori e vari saggi sul diritto delle obbligazioni e dei contratti.
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