Lo statuto dell’illecito civile anticoncorrenzialetra giustizia compensativa e regolazione del mercato
SKU: 7421059210
Puleio Giulia
52,00 €

Isbn
9788849546002
Collana:

"Quaderni di «Studi Senesi»"
Vai alla collana >>>

Nr. Volume
8
Formato
17x24
Nr. Pagine
388
Mese Pubblicazione
Maggio
Anno Pubblicazione
2021

La Direttiva 2014/104/UE, recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 3/2017, cristallizzando l’acquis comunitario sul punto, riconosce a chiunque abbia subito un danno causato da violazione degli articoli 101 e 102 TFUE il diritto al risarcimento. Il legislatore europeo detta le condizioni di esistenza della obbligazione risarcitoria, rinviando, per gli aspetti non regolati, al principio di autonomia procedurale, salvo il rispetto dei principi di effettività e di equivalenza. Il complesso normativo che ne risulta è un mosaico composito: gli articoli 101 e 102 TFUE, la Direttiva 2014/104/UE, il decreto legislativo 3/2017, i principi elaborati dalla Corte di Giustizia in materia, le norme italiane che compongono il sistema di responsabilità extracontrattuale. L’intersezione di fonti differenti – tale per cui la disciplina dell’illecito civile da danno anticoncorrenziale non può più essere ricostruita solo facendo riferimento al combinato disposto degli articoli 2598 e 2043 c.c. – provoca un arricchimento delle funzioni, che giustifica la ricerca. In particolare, il lavoro si propone di indagare secondo quale paradigma della responsabilità extracontrattuale operino i limiti al principio di autonomia procedurale e secondo quali logiche vadano ricostruite le norme volte a colmare le lacune di disciplina nell’illecito civile anticoncorrenziale. Il riconoscimento a chiunque sia stato danneggiato dalla condotta anticoncorrenziale del diritto al risarcimento del danno risponde ad una esigenza diversa da quella esclusivamente compensativa, perché il fine è anche quello di garantire la piena effettività delle norme a tutela del mercato concorrenziale. La ricerca mira a comprendere in che misura la logica regolatoria, condotta sulla base di modelli di ragionamento economici, possa combinarsi con la funzione compensativa del rimedio e a predisporre, nel caso di azioni civili anticoncorrenziali, norme ad hoc volte ad assicurare il raggiungimento dei due obiettivi.

L'autore
Giulia Puleio è dottoressa di ricerca in Scienze giuridiche, curriculum Diritto privato, presso l’Università di Pisa e l’Università di Brema. Collabora con le cattedre di Diritto privato I del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa e di Diritto civile e Diritto dei nuovi contratti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania. È autrice di saggi in riviste giuridiche specializzate e contributi in volumi collettanei.

Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Privacy Policy