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L'interesse non patrimoniale del creditore. Rileggendo Emilio Betti
SKU: 7419069190
Francisetti Brolin Matteo Maria
38,00 €

Isbn
9788849539509
Collana:

"Univ.degli Studi di Camerino Pubblicazioni" 
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Nr. Volume
166
Formato
16,5x24
Nr. Pagine
288
Mese Pubblicazione
Maggio
Anno Pubblicazione
2019

Questo studio prende le mosse dalla concezione di Emilio Betti di interesse giuridicamente rilevante, sub specie dell’interesse non patrimoniale del creditore alla prestazione ex art. 1174 c.c.: questo però collocandosi lungo la linea guida del passaggio dalla nota concezione bettiana c.d. «normativa» e meramente astratta di interesse ad uno spazio sempre più marcato, invece, di rilevanza giuridica anche dell’interesse creditorio c.d. concreto. In tale quadro matura parimenti una rivisitazione circa il giudizio di meritevolezza degli interessi, nuovamente (anche) di natura non patrimoniale e, comunque, da intendersi in concretum: lungo tale traiettoria sembra oggi emblematico lo studio circa il controllo di meritevolezza – controllo (di interessi anche non patrimoniali) da taluno giustamente definito «relazionale» – nell’ambito peculiare del vincolo di destinazione ex art. 2645 ter c.c. Ma l’indagine non si esaurisce qui: già l’analisi bettiana nei Prolegomeni sull’interesse non patrimoniale, in scarne ma preziose pagine, non si arrestava infatti al solo tema della rilevanza dell’interesse del creditore alla prestazione, così come è testualmente scolpito nell’art. 1174 c.c. (e parimenti rilevante nell’art. 1322 c.c.). Per converso, con grande attualità, ivi si legge che l’interesse «non necessariamente patrimoniale» finisce per informare «tutta la materia delle obbligazioni», venendo così messa in luce da Emilio Betti una ricca «serie di norme», qui nuovamente indagate, ove tale interesse non patrimoniale viene in evidenza, nella declinazione della relativa fattispecie di quarto libro.

L'AUTORE
Matteo Maria Francisetti Brolin ha conseguito il dottorato di ricerca in Diritto europeo dei contratti civili, commerciali, del lavoro (curriculum di diritto civile), presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è oggi assegnista di ricerca presso l’Università del Piemonte orientale (sede di Novara) ed è parimenti docente a contratto in materie privatistiche presso l’Università della Valle d’Aosta. Ha conseguito all’unanimità l’abilitazione scientifica alle funzioni di professore di seconda fascia, nel settore scientifico-disciplinare del diritto privato. È autore di tre scritti monografici, L’indisponibilità e l’inespropriabilità (limitata) del fondo patrimoniale, Napoli, 2012, Danno non patrimoniale e inadempimento. Logiche patrimonialistiche e valori della persona, Napoli, 2014 ed Enfiteusi e devoluzione. Profili ricostruttivi, Napoli, 2016, nonché di saggi, di capitoli in volumi collettanei e di commenti alla giurisprudenza.

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