7412234120.jpg7412234120.jpg
L'indicazione di pagamento come fattispecie
SKU: 7412234120
Giorgini Erika
14,00 €

Isbn
9788849525342
Collana:

"Quaderni della Rassegna di diritto civile"
Vai alla collana >>>

Formato
17x24
Nr. Pagine
124
Mese Pubblicazione
Ottobre
Anno Pubblicazione
2012
L'indagine prende le mosse dalla costatazione che il tema della legittimazione a ricevere e, segnatamente, dell'indicazione di pagamento ha visto impegnata, con opere espressamente dedicate all'argomento, una parte decisamente esigua della dottrina. A tale non imponente attenzione della giurisprudenza teorica si è allineata una altrettanto limitata casistica giurisprudenziale. Dinnanzi a tali dati il lavoro si è posto l'obiettivo di indagare la funzione della legittimazione nella particolare fattispecie della indicazione di pagamento. In quest'ottica, si è argomentato l'insufficienza delle posizioni della dottrina tradizionale, la quale ora sostiene la natura di regola interna alla struttura dell'obbligazione dell'art. 1188 c.c., ora si limita a considerare la suddetta norma alla stregua di una disposizione sulla modalità dell'obbligazione, al pari di quelle relative al tempo e al luogo dell'adempimento. Si è inteso, invece, affermare, che l'attribuzione della legittimazione a ricevere comporta una vicenda del rapporto obbligatorio che si sostanzia in una modifica del rapporto obbligatorio originario e nella nascita di un altro rapporto tra il creditore (indicante) e il soggetto ulteriormente legittimato a ricevere. Tale vicenda impone di non potersi limitare all'asserzione che il legittimato può soltanto ricevere senza al fondo porre mente al fatto che la fase della ricezione del pagamento è centrale al fine dell'attuazione del rapporto obbligatorio stesso e, dunque, per il soddisfacimento degli interessi rilevanti che ne sono posti a fondamento. Si che, per tale via, si è affermato che la ratio dell'indicazione di pagamento non può essere rintracciata esclusivamente nel favore verso il debitore alla liberazione dal vincolo ma consiste invero nel soddisfare l'interesse del creditore a vedere effettuato il pagamento non nelle sue mani e, proprio tramite il conferimento della legittimazione a ricevere, gli spostamenti patrimoniali che si verificano sono giustificati. Nella prospettiva tracciata, si è altresi messo a fuoco il proprium dell'indicazione di pagamento rispetto al fenomeno delegatorio.

L'AUTORE
Erika Giorgini
è ricercatrice di Diritto privato nella Facoltà di Economia «Giorgio Fuà » dell'Università Politecnica delle Marche. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in «I problemi civilistici della persona» presso l'Università degli Studi del Sannio. È autore del lavoro monografico Ragionevolezza e autonomia negoziale, di saggi, contributi in opere collettanee e altri lavori minori.
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Privacy Policy