Libertà testamentaria e patti sulle future successioni
SKU: 7420053200
Rinaldi Francesco
44,00 €

Isbn
9788849542257
Collana:

Quaderni de « Il Foro napoletano » 
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Nr. Volume
40
Formato
17x24
Nr. Pagine
328
Mese Pubblicazione
Maggio
Anno Pubblicazione
2020

Esiste effettivamente la libertà testamentaria? Sì, nella misura in cui esiste concretamente il potere di disporre dei propri beni, per il tempo successivo alla morte, attraverso le disposizioni testamentarie. Il tema della libertà testamentaria pone all’attenzione dell’interprete nuove tendenze sistemiche. La scelta del titolo del volume vuol sottolineare l’autonomia, nel senso di indipendenza e specialità, della libertà del testatore, rispetto all’autonomia privata negoziale generale: una libertà (art. 587 c.c.) destinata a scontrarsi con i principi generali dell’autonomia negoziale dell’atto inter vivos (art. 1322 c.c.) e con l’autonomia dei terzi, coinvolti nel fenomeno successorio. Non più strumento esclusivo di regolamentazione e di trasmissione della ricchezza mortis causa, il testamento mantiene, però, intatto il suo ruolo di orientamento dell’interprete, necessario in tempi di erosione del divieto dei contratti post mortem, tradizionalmente ancorati al divieto generale dei patti successori. Un tentativo di interpretazione delle possibili logiche di interessi che condizionano il diritto ereditario, nella sua relazione, pregiuridica e giuridica, con il testamento. Volontà del testatore e negozialità del testamento non sembrano tra loro sempre in armonia, con conseguenze sulla causa della disposizione testamentaria. In una prospettiva ermeneutica non unitaria, vengono proposte diverse fattispecie, tipiche e atipiche, evocative della profonda trasformazione della libertà ed autodeterminazione dell’individuo, che, nell’ambito del diritto ereditario, sembra poter essere compresa soltanto nel contesto del diritto di famiglia, scosso dal bradisisma di quella disgregazione del modello familiare tradizionale, che ha proiettato la volontà testamentaria verso spazi di autonomia inesplorati.

L'AUTORE
Francesco Rinaldi è avvocato, dottore di ricerca in Diritto comune patrimoniale, docente di diritto civile presso la scuola per le professioni legali dell’Università degli Studi di Napoli «Federico II», presso la quale ha, altresì, conseguito la specializzazione in Diritto commerciale ed è stato professore a contratto di Istituzioni di diritto privato. È autore della monografia La donazione di beni altrui, Esi, 2012, e di ulteriori scritti, aventi ad oggetto prevalentemente il diritto delle persone e della famiglia, nonché la tutela del consumatore, i contratti della pubblica amministrazione, il giudizio di buona fede, la proprietà, i beni pubblici ed i beni comuni.

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