0703075000.jpg0703075000.jpg
Le cessioni dei crediti il factoring e la cartolarizzazione
SKU: 0703075000
Valentino Daniela
35,00 €

Isbn
8849506066
Collana:

"Quaderni della Rassegna di diritto civile"
Vai alla collana >>>

Formato
17x24
Nr. Pagine
288
Mese Pubblicazione
Aprile
Anno Pubblicazione
2003
I crediti possono essere immessi nel circuito produttivo, come forma di pagamento, sino a che l'obbligazione non sia estinta. L'acquisto della titolarità del credito comporta dei rischi come qualsiasi circolazione di un bene o di un diritto, ma emergono peculiarità determinate dalla circostanza che l'interesse del titolare si realizza attraverso l'intermediazione di un soggetto-terzo, quale il debitore ceduto. I meccanismi di tutela condizionano anche la soluzione di problematiche, che non vedono coinvolto il ceduto, come il conflitto tra più cessionari e l'opponibilità della cessione ai terzi creditori anche nelle procedure concorsuali. L'implemento della circolazione, anche in massa, dei crediti non cartolari è esigenza che ha fatto rilevare al legislatore l'inadeguatezza della disciplina codicistica, che non agevola tale finalità per una serie di norme rigide e formali. Con il c.d. factoring si attuano, oltre la cessione di crediti presenti e futuri, altre attività per lo più connesse con la gestione del credito. Le diverse esigenze hanno imposto un intervento che, pur conservando la centralità della normativa generale, incentiva la posizione del titolare, eliminando alcuni rischi e snellendo le procedure di opponibilità del trasferimento ai terzi, al ceduto e ai creditori anche fallimentari. E emerso che gli intermediari possono risentire dell'immobilizzazione dei crediti e tendono a trasferirli con operazioni di c.d. cartolarizzazione o securitisation. La circolazione è in funzione della sostituzione di un credito, erogato con un giudizio di merito sulla consistenza patrimoniale del debitore, con un valore mobiliare offerto sul mercato, che si autoliquida in relazione al suo incasso, Il cedente è favorito, poichè l'operazione realizza prioritariamente i suoi interessi, Il cessionario non assume alcun rischio, non fa alcun investimento, non cura la riscossione dei crediti e non è sempre destinatario di plusvalenze attive tra la riscossione dei crediti e il rimborso dei titoli. La tutela si dovrebbe spostare sull'altra figura la cui presenza caratterizza l'operazione: l'investitore.

L'AUTORE

Daniela Valentino è professore straordinario di Diritto privato presso la Facoltà di Economia dell'Università degli studi di Salerno e direttore del Dipartimento di Diritto, impresa e lavoro. È membro del Comitato direttivo del Centro di Eccellenza sulle Tecnologie del Software presso l'Università del Sannio e componente del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca su «I problemi civilistici della persona». È autore di monografie (su titoli impropri, leasing, vendite aggressive, obblighi di informazione), nonchè di numerosi saggi pubblicati in opere collettanee e in riviste.
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
NOTA! Questo sito utilizza cookies e tecnologie simili .
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Approvo', proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa. Privacy Policy