• +39 081 7645443
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ricerca Avanzata Ricerca Avanzata
0706054060.jpg0706054060.jpg
0706054060.jpg

Il difetto di conformità nella vendita di beni di consumo

SKU: 0706054060
Autore:
Mongillo Roberta
Collana:

"Univ. degli Studi del Sannio. Sezione giuridico - sociale"
Vai alla collana >>>

Array
42,00 €
48h.png

PDFStampaEmail
Nella nuova disciplina sulla vendita di beni di consumo (arti. 128-135 d.lg. n. 206 del 2005) non si fa riferimento alla tradizionale distinzione ira vizi e mancanza di qualità del bene compravenduto ma unicamente al difetto di conformità «al contratto». La rappresentazione del difetto di conformità prescinde dalla differenza tra vizi strutturali e vizi funzionali: per l'individuazione della difformità è determinante il raffronto ira risultato promesso all'acquirente e risultato concretamente realizzato. Fondamentale è, pertanto, il ruolo riconosciuto alla realizzazione della funzione pratica dell'acquisto. Il momento della consegna del bene all'acquirente assume, infatti, rilievo centrale per valutare l'esistenza di difetti di conformità . In questa prospettiva appare ritagliata anche la nuova disciplina dei rimedi spettanti al compratore, volta a garantire proprio l'interesse alla realizzazione della funzione concreta dello scambio. Numerose sono le differenze rispetto alla disciplina tradizionale. Occorre, allora, verificare in che modo le nuove regole incidano sui diversi interessi coinvolti nel processo di produzione e di distribuzione dei beni di consumo, considerando, a questo scopo, che esse sono principalmente dirette a disciplinare la distribuzione su larga scala di beni prodotti in serie. In questo quadro, anche alla luce dei diritto di regresso spettante al venditore finale, diventa possibile apprezzare l'opportunità di distinguere i difetti in base alla loro causa al fine di definire le rispettive responsabilità dei diversi professionisti coinvolti nel summenzionato processo.

L'AUTORE

Roberta Mongillo
è ricercatore di Diritto commerciale presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi del Sannio e docente di Istituzioni di diritto privato presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Foggia. Dottore di ricerca in «I problemi civilistici della persona», è autrice di saggi e altri lavori minori. Ha contribuito altresì al Manuale di diritto civile di Pietro Perlingieri.
Isbn
8849508905
Nr. Volume
35
Formato
17x24
Nr. Pagine
328
Mese Pubblicazione
Giugno
Anno Pubblicazione
2006