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Gioco autorizzato e rimedi civilistici

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Autore:
Musio Antonio
Collana:

"Diritto Privato. Nuovi Orizzonti" 
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31,00 €
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L’occasione di sottoporre nuovamente a verifica la tenuta del principio di non interferenza tra regole di validità e regole di correttezza è data dai problemi applicativi suscitati dall’interpretazione del decreto Balduzzi che impone specifici obblighi informativi volti espressamente a contrastare il dilagante fenomeno della ludopatia. Rispetto alla illusoria promessa di conseguire facilmente premi in grado di liberare dal bisogno i vincitori, il civilista non può restare indifferente alle istanze di tutela, tanto dei singoli, quanto delle associazioni di categoria. Centrale nello sviluppo dell’analisi è il problema relativo alla possibilità di riconoscere carattere imperativo a una norma nata per contrastare il gioco patologico e di considerare eventualmente nulli i contratti di gioco conclusi in dispregio degli obblighi informativi da essa prescritti, valutando, quindi, fino a che punto il contratto possa rimanere insensibile all’inadempimento di tali obblighi, anche quando essi siano posti a tutela di diritti inviolabili della persona. Una piena, corretta e trasparente informazione, tuttavia, non sempre può garantire l’adozione di scelte responsabili e razionali, dal momento che le decisioni dei giocatori sono contraddistinte dall’emotività che muove il giocatore d’azzardo. Spesso, infatti, quest’ultimo vede la sua capacità più o meno compromessa dal vizio che lo affligge, richiedendo l’adozione di misure protettive più o meno invasive a seconda della gravità del caso. Il livello di protezione dai rischi insiti nel gioco è, poi, inevitabilmente destinato ad alzarsi allorquando il giocatore è un minore che, in considerazione della sua connaturale inesperienza, è un soggetto più esposto di altri alle conseguenze pregiudizievoli, tipiche di un fenomeno di per sé già particolarmente insidioso.

L'AUTORE
Antonio Musio è Professore associato di diritto privato presso l’Università degli studi di Salerno. È autore di monografie, saggi, voci enciclopediche e note a sentenza, nonché curatore di trattati e di opere collettanee su varie tematiche del diritto privato.

Indice

capitolo primo
I CONTRATTI DI GIOCO E DI SCOMMESSA TRA ETICA E DIRITTO
1. Dai giochi praticati virtutis causa alla febbre del gioco d’azzardo
2. Le tesi di Barbeyrac e Pothier sulla neutralità del gioco
3. La dubbia moralità del gioco nel code civil e nell’abrogato codice civile italiano del 1865
4. La disciplina del debito di gioco nel codice civile del 1942
5. Il mercato dei giochi e delle scommesse tra libertà d’iniziativa economica, difesa del risparmio e tutela della salute
6. Il costo economico e sociale dei giochi di Stato
7. Il giocatore quale consumatore di servizi di gioco e di scommessa
8. Prospettive e ragioni di un’indagine civilistica

capitolo secondo
OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E TUTELA DEL GIOCATORE
1. Il gioco d’azzardo da comportamento immorale a servizio prestato al giocatore-consumatore
2. L’homo ludens quale antitesi dell’homo oeconomicus
3. Irrazionalità e razionalità della prognosi del rischio nella scommessa e nei derivati speculativi
4. Il paternalismo statale a protezione del consumatore-giocatore
5. Il tormentato percorso del principio di reciproca non interferenza tra regole di validità e regole di correttezza
6. Violazione degli obblighi informativi e tutela di diritti fondamentali
7. L’incidenza della omessa informazione sugli elementi essenziali del contratto
8. Assenza di alea e nullità del contratto di lotteria
9. Approdi in tema di violazione degli obblighi informativi sui rischi da fumo e possibile estensione alla materia dei giochi e delle scommesse
10. L’omessa informazione del giocatore quale allontanamento dallo standard del corretto agire del professionista

capitolo terzo
GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO E INCAPACITÀ
1. Il profilo del giocatore patologico
2. La non imputabilità penale del giocatore patologico
3. Le possibili limitazioni della capacità d’agire del giocatore patologico
4. L’inabilitazione per prodigalità del giocatore
5. L’amministrazione di sostegno quale rimedio privilegiato di protezione del giocatore patologico
6. Ludopatia, sovraindebitamento e meritevolezza del consumatore
7. Ludopatia e incapacità di intendere e di volere
8. Elementi costitutivi per l’applicazione del rimedio di cui all’art.
c.c. nell’ambito dei contratti di gioco e di scommessa
9. Ludopatia e incapacità d’intendere e di volere alla prova della giurisprudenza
10. L’estensione del rimedio dell’annullabilità per incapacità di intendere e di volere di cui all’art. 1933 c.c.

capitolo quarto
LA TUTELA DEL GIOCATORE MINORE D’ETÀ
1. Gioco d’azzardo e minori
2. I contratti del minore
3. Il minore nel codice di consumo
4. Le limitazioni ai messaggi pubblicitari sui giochi con vincita in denaro
5. Il divieto per i minori di partecipare a giochi con e senza vincita in denaro
6. Gli interventi delle Amministrazioni locali per contrastare la crescita incontrollata dell’offerta da gioco e la diffusione della ludopatia tra i giovani
7. Conseguenze civilistiche dei contratti di gioco con vincita in denaro stipulati dai minori
8. Il regime giuridico della nullità virtuale a protezione del giocatore minore d’età
9. Specifiche questioni legate ai contratti di gioco e di scommessa conclusi on line dal minore d’età

Isbn
9788849544619
Nr. Volume
17
Formato
15x23
Nr. Pagine
236
Mese Pubblicazione
Dicembre
Anno Pubblicazione
2020