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Danno non patrimoniale e inadempimento
SKU: 7414059140
Francisetti Brolin Matteo Maria
78,00 €

Isbn
9788849528459
Collana:
"Cultura giuridica e rapporti civili"
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Nr. Volume
11
Nr. Pagine
X +590
Formato
16x23,5
Mese Pubblicazione
Luglio
Anno Pubblicazione
2014

Se l’opinione classica si è generalmente arroccata su posizioni contrarie alla risarcibilità del danno non patrimoniale da contratto, per via di una asserita prevalenza del principio di patrimonialità nel diritto degli scambi, è invece oggi facilmente individuabile un’opposta tendenza favorevole alla riparazione. A corona di ciò si deve situare l’imprescindibile approccio assiologico civil-costituzionale, il quale pone la «Persona» in una posizione di primazia all’interno dei rapporti privati. La principale linea guida di questo studio è quella di collegare il risarcimento del danno non patrimoniale da inadempimento con l’interesse non patrimoniale del creditore ex art. 1174 c.c., ponendo particolare accento sulla verifica in concretum del sostrato causale del contratto e sui criteri di allocazione del rischio. In questo quadro non soltanto rilevano le violazioni contrattuali che ledano la salute o, più in generale, la Persona del creditore, ma matura parimenti l’idea che siano risarcibili pregiudizi derivanti dalla lesione di interessi non patrimoniali di natura non fondamentale, purché questi ultimi – anche secondo criteri di proporzionalità e ragionevolezza – si siano obiettivati nel singolo rapporto creditorio che è stato poi inadempiuto. Nel descritto panorama, inoltre, assume particolare rilevanza sistemica la disposizione contenuta nell’art.1225 c.c., la quale viene qui letta alla stregua di una rule of reasonableness, idonea a confermare sul versante risarcitorio l’antecendente allocazione del rischio fra le parti.

L’AUTORE
Matteo Maria Francisetti Brolin ha conseguito il dottorato di ricerca in Diritto europeo dei contratti civili, commerciali, del lavoro (curriculum di diritto civile), presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. È autore di uno scritto monografico, L’indisponibilità e l’inespropriabilità (limitata) del fondo patrimoniale, Napoli 2012, nonché di saggi e commenti alla giurisprudenza.

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