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Conversione sostanziale e procedimento di qualificazione del contratto
SKU: 0706002060
Marucci Barbara
15,00 €

Isbn
8849512333
Collana:

"Univ.degli Studi di Camerino Pubblicazioni"
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Nr. Volume
106
Formato
17x24
Nr. Pagine
184
Mese Pubblicazione
Maggio
Anno Pubblicazione
2006
Una delle questioni sorte intorno all'istituto della conversione sostanziale è quella relativa al suo fondamento. La sua naturale giustificazione dogmatica, vale a dire il principio di conservazione, è stata da più parti contestata sul presupposto che si assisterebbe ad una trasformazione qualitativa del voluto tale che non si potrebbe più discorrere di conservazione. Il principio di cui all'art. 1367 cod. civ. tende, tuttavia, a conservare non l'atto in quanto tale, ma l'intento pratico che le parti vogliono realizzare e, quindi, l'attività negoziale da esse perseguita. Per ciò che concerne il ruolo della volontà negoziale ai fini della conversione, sarà necessario, nel rispetto della locuzione finale dell'art. 1424 cod. civ., valutare la corrispondenza tra il diverso schema contrattuale e gli interessi in concreto perseguiti dai contraenti e, quindi, la compatibilità tra effetti e programma predisposto. Questa valutazione può essere compiuta soltanto grazie al procedimento di interpretazione e qualificazione dell'atto: è compito del giudice, infatti, individuare, attraverso i criteri dettati dagli artt. 1362 ss. cod. civ., il risultato avuto di mira dalle parti con il negozio posto in essere cd accertarne la rispondenza con il negozio i cui effetti, quello, è idoneo a produrre. In questa prospettiva la conversione sostanziale, testimoniando una riaffermazione dei principi ermeneutici, finisce con il risolversi in una corretta qualificazione operata dall'interprete e diretta a dare l'esatto nomen iuris al contratto conformemente agli interessi in esso dedotti e nel rispetto degli effetti prodotti.

L'AUTORE

Barbara Marucci
è professore associato di diritto privato nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Camerino. È autore di una monografia da titolo Risoluzione per inadempimento dei contratti non corrispettivi, Napoli, 2000, e di lavori minori sul diritto delle obbligazioni e dei contratti.
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