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Confronto, ricognizione ed esperimento giudiziale nella logica dei mezzi di prova

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Autore:
Cecanese Gianfederico
Collana:

"Univ.degli Studi del Molise - Dipartimento Giuridico"
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22,00 €
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La prova rappresenta da sempre l’anima di ogni processo: tutte le decisioni hanno come fondamento la prova e, per questo, essa si risolve in un mezzo capace di orientare il comportamento del giudice in una o in Un’altra direzione. Diversamente da quanto si verificava nel sistema inquisitorio – ove si consentiva l’uso della c.d. prova legale –, il modello processuale attuale si caratterizza per la descrizione analitica delle regole del procedimento probatorio che vincolano l’attività del giudice alla conoscenza attraverso la prova. Il legislatore del 1988 ha, invero, coniato un sistema attraverso il quale ha delineato il metodo da seguire per giungere alla «decisione giusta» atto che sintetizza i principi contenuti nella Costituzione e che trovano la loro esaltazione nella fase dibattimentale ove la giurisdizione penale si consacra nel suo massimo livello e nella sua mirabile forza cognitiva. In questa fase processuale trovano attuazione anche la ricognizione, il confronto e l’esperimento giudiziale: si tratta di tre mezzi di prova che implicano una situazione probatoria pregressa in relazione alla quale occorre dissipare qualche dubbio in ordine all’identità di una persona o di una cosa, in riferimento a circostanze tra loro antitetiche o, infine, in merito alle modalità di svolgimento di un determinato fatto. Ciò che accomuna i tre mezzi di prova è che essi si svolgono sotto la direzione del giudice, al quale offrono risultati direttamente utilizzabili per la determinazione del suo convincimento e riservano alle parti un ruolo marginale potendo interloquire al sol fine di verificare che l’atto si svolga nel rispetto dei parametri legali.

L’AUTORE
Gianfederico Cecanese
(Benevento 1970) è ricercatore di procedura penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Molise ove è titolare degli insegnamenti di diritto dell’esecuzione penale e di elementi di diritto e procedura penale e processo minorile. Tra le sue pubblicazioni si segnalano la monografia «Le regole di giudizio tra archiviazione e proscioglimento» e le voci pubblicate sul Digesto delle discipline penalistiche «Pena e benefici penitenziari», «Indagini collegate», «Legittimo impedimento» e sul Digesto del processo penale «Istruttoria dibattimentale».

Isbn
9788849526981
Nr. Volume
39
Nr. Pagine
188
Formato
17x24
Mese Pubblicazione
Settembre
Anno Pubblicazione
2013