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Metodo e valori nell'interpretazione dei contratti
SKU: 7411136110
Pennasilico Mauro
52,00 €

Isbn
9788849522730
Collana:

"Univ.degli Studi di Camerino Pubblicazioni"
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Nr. Volume
117
Formato
17x24
Nr. Pagine
496
Mese Pubblicazione
Dicembre
Anno Pubblicazione
2011
Alle origini della ricerca è l'interesse per il tema del metodo sistematico e assiologico applicato alla materia dell'interpretazione dei contratti; metodo che consente di guadagnare, in una prospettiva non meramente esegetica (descrittiva, cioè, di un ordine statico e immutabile dei criteri interpretativi), bensi propriamente ermeneutica, un decisivo approccio dinamico e funzionale all'interpretazione contrattuale, nel segno della relatività delle regole interpretative e dell'unitarietà e circolarità del procedimento ermeneutico, orientato dal complesso dei valori costituzionali e comunitari. Il lavoro, pur nella consapevolezza dell'inscindibile nesso tra ermeneutica e metodologia, non si propone finalità di ordine esclusivamente metodologico. Al contrario, esso vuole offrire, anzi tutto, una rilettura, in chiave evolutiva e adeguatrice, di una rosa di norme del codice civile alla luce della «complessità » del sistema ordinamentale e della connessa dialettica «ordine-disordine», al fine di svelare il potenziale operativo del nostro codice in materia d'interpretazione dei contratti. Si svolge, cosi, un discorso critico e problematico intorno ai principali «dogmi» o «miti» che ancóra oggi gravano, quali pesanti ipoteche di una mentalità estranea alla precettività dei principi costituzionali e alla complessità del sistema italo-comunitario delle fonti, sulle applicazioni giurisprudenziali. Si allude, in particolare, al(lo pseudo) principio del «gradualismo» o dell'ordine gerarchico dei criteri interpretativi, alla pretesa centralità del canone della «comune intenzione», alla sussidiarietà del criterio dell'interpretazione secondo buona fede, all'antiquato metodo della sussunzione, alla scolastica distinzione logica e cronologica tra interpretazione, qualificazione e integrazione, all'imperialismo (almeno in giurisprudenza) dell'ingenuo brocardo «in claris non fit interpretatio», alla temuta arbitrarietà dell'interpretazione correttiva dei contratti.

L'AUTORE
Mauro Pennasilico
è ordinario di Diritto privato nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bari, dove insegna anche Contratti e appalti nel sistema italiano e Metodologia della scienza giuridica. È inoltre docente di Teoria dell'interpretazione presso la Scuola di specializzazione in Diritto civile dell'Università di Camerino. Coordina il Dottorato di ricerca in «Diritto ed economia dell'ambiente» e la rivista «Rassegna di diritto civile». È autore di libri, saggi e annotazioni nonchè coautore di manuali, commentari e trattati su numerosi temi di diritto civile e metodologia giuridica.
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