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La donazione di beni altrui
SKU: 7212029120
Rinaldi Francesco
38,00 €

Isbn
9788849523386
Collana:

"Università degli Studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Diritto Comune Patrimoniale - Nuova serie - Monografie"
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Nr. Volume
4
Formato
17x24
Nr. Pagine
304
Mese Pubblicazione
Marzo
Anno Pubblicazione
2012
La donazione di beni altrui si inserisce nell'ambito del più generale tema dei negozi sul patrimonio altrui, con particolare riferimento a quelli «gratuiti». Si tratta di un tema scarsamente «battuto», ma che riveste particolare interesse euristico e dogmatico per l'ampiezza degli interessi che vi sono collegati, investendo l'inarrestabile ricerca dei limiti dell'autonomia privata. Il volume procede attraverso una ricostruzione storica del divieto di donare beni futuri, tradizionalmente esteso ai beni altrui, analizzando l'antica donatio in obligando del diritto romano, del periodo medievale, ed approfondendo il droit coutumier francese. Nel vigente Ordinamento, lo studio viene condotto, anche in chiave comparatistica, attraverso una specifica indagine circa i caratteri del «potere di disporre di beni altrui», esaminando la figura della «donazione obbligatoria» con riferimento alla sua natura, alla causa di «liberalità » ed ai suoi effetti. L'Autore dimostra come la donazione di beni altrui non possa essere del tutto equiparata alla donazione di beni futuri, contrariamente a quanto diffusamente e tradizionalmente sostenuto attraverso una concezione soggettiva di bene futuro. Una preferibile concezione oggettiva di «bene futuro», in senso ontologico, pare, difatti, condurre a diverso risultato, ossia a tener ben distinti i beni altrui da quelli futuri, e sottrarre, dunque, de iure condito, la donazione di beni altrui alla sanzione di nullità dettata dall'art. 771, co. 1, c.c., per la donazione di beni futuri, dubitandosi, altresì, anche sul piano della legittimità costituzionale, della persistente attualità di tale ultimo divieto, benchè, in quest'ultimo caso, in una prospettiva essenzialmente de iure condendo. L'Autore sostiene, dunque, la validità della donazione di beni altrui, indicando a sostegno diverse argomentazioni, tra le quali, la previsione, in materia di donazione, della garanzia per evizione, ed inoltre, la sua possibile idoneità ad usucapionem, in termini di acquisto a non domino. Non mancano, poi, ampi riferimenti al legame tra la donazione ed il diritto successorio, con particolare attenzione ai recenti progetti di riforma dei patti successori, nonchè, ai legati «obbligatori». Nell'ambito di questo legame, si è potuto accertare, non senza evidenziarne una significativa coincidenza, il maturare di contemporanee tendenze giurisprudenziali in ordine alla liberalizzazione della donazione di beni altrui e tendenze legislative dirette alla riforma del divieto dei patti successori.

L'AUTORE
Francesco Rinaldi
è Avvocato, Dottore di ricerca in Diritto comune patrimoniale e Professore a contratto di Istituzioni di Diritto Privato nell'Università degli Studi di Napoli «Federico II», presso la quale ha, altresì, conseguito la specializzazione in Diritto commerciale; ha approfondito il tema dell'oggetto dell'atto giuridico. Altre pubblicazioni hanno ad oggetto il tema della tutela del consumatore, con particolare attenzione alla sua nozione, alle problematiche della contrattazione standardizzata ed alla sicurezza nell'informazione dei consumatori; la contrattualistica nella Pubblica Amministrazione; l'abuso del diritto ed il giudizio di buona fede; nonchè tematiche successorie e giusfamiliaristiche in materia di oggetto della comunione legale.
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