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Principio di buona fede e attività delle amministrazioni pubbliche
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Manganaro Francesco
18,59 €
Esaurito Avvisami!

Isbn
8881140020
Collana:

"Univ.degli Studi di Reggio Calabria"
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Nr. Volume
30
Formato
17x24
Nr. Pagine
238
Mese Pubblicazione
Aprile
Anno Pubblicazione
1995
La crisi del principio legalità formale consente all'amministrazione di determinare - più che scegliere - l'interesse pubblico. All'ampliamento del potere discrezionale corrisponde, d'altra parte, non solo l'esigenza di norme procedurali, ma anche di alcune regole in forza delle quali valutare il comportamento delle parti del rapporto amministrativo. Viene esaminata, perciò, la possibilità che il principio di buona fede, desunto dall'art. 2 della Costituzione, sia la regola principale dell'attività di tutti i soggetti, anche pubblici, del nostro ordinamento.

L'AUTORE

Francesco Manganaro (1959) è ricercatore confermato di Diritto amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza di Catanzaro dell'Università di Reggio Calabria. Ha scritto, tra l'altro, in tema di riparto di giurisdizione, di motivazione del provvedimento, di coordinamento tra soggetti pubblici e di partecipazione popolare alle scelte amministrative.
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