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Il principio di condizionalità e la politica mediterranea dell'Unione europea
SKU: 1206100060
Angioi Silvia
55,00 €

Isbn
8849513305
Collana:

"Seconda Università degli Studi di Napoli « Jean Monnet » Quaderni"
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Nr. Volume
17
Formato
17x24
Nr. Pagine
424
Mese Pubblicazione
Novembre
Anno Pubblicazione
2004
Il sistema dei trattati istitutivi della Comunità e dell'Unione europea ha subito un evidente processo di trasformazione nel corso degli ultimi anni, che si è tradotto non solo nella «revisione» della struttura istituzionale, ma altresì nell'assegnazione di contenuti e obiettivi nuovi alle diverse politiche comunitarie - in particolare la politica di cooperazione allo sviluppo e la politica estera e di sicurezza comune - che contribuiscono in maniera significativa alla costruzione della cosiddetta azione «esterna» dell'Unione. In tale contesto la «strategia» della condizionalità assume un ruolo centrale proprio perchè riflette, in maniera emblematica, i contenuti di un processo normativo ampio che ha condotto all'elaborazione di norme dirette a conferire alla Comunità e all'Unione una competenza specifica nel settore della promozione e della tutela dei diritti umani. Al di là della valenza politica, la condizionalità infatti si traduce nell'adozione di strumenti normativi idonei per un verso ad imporre il rispetto delle norme sui diritti umani e, per l'altro, a favorire, nel medio e lungo periodo, processi di trasformazione, a livello civile e istituzionale, nei paesi legati all'Unione da accordi di cooperazione, associazione e partenariato. Proprio i meccanismi della condizionalità infatti, pur senza rappresentare un'assoluta novità , essendo già stati sperimentati in altri contesti, forniscono all'Unione europea uno strumento idoneo non solo a conferire impulso e una innovativa dimensione ad alcune politiche, in particolare la politica di cooperazione allo sviluppo, ma altresì a definire il ruolo dell'Unione europea sul piano internazionale come «global actor».

L'AUTORE

Silvia Angioi
è dottore di ricerca in Diritto internazionale e professore a contratto di Diritto internazionale e Diritto internazionale dei diritti umani nell'Università di Bologna. È autrice di diverse pubblicazioni in materia di diritto internazionale pubblico.
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