Criteri di valutazione

July 1st, 2015

 

La Rivista Il Foro Napoletano sottopone i contributi destinati alla pubblicazione a una procedura di referaggio che garantisce l’anonimato dell’Autore e dei singoli revisori (c.d. double blind peer-review). A tal fine i Direttori delle diverse Sezioni, con la supervisione del referente di disciplina presente nel comitato di coordinamento, si avvalgono di almeno due componenti del comitato di valutazione e/o di referee esterni scelti tra i Professori ordinari di prima fascia, italiani e stranieri, in ragione della loro autorevolezza, della competenza specifica richiesta e dell’eventuale natura interdisciplinare del contributo. La procedura di valutazione è svolta in modo da garantire l’anonimato dell’Autore e dei valutatori. Il giudizio motivato potrà essere positivo (pubblicabilità); positivo con riserva, ossia con l’indicazione della necessità di apportare modifiche o aggiunte (pubblicabilità condizionata); negativo (non pubblicabilità). In caso di giudizio positivo con riserva, il referente di disciplina presente nel comitato di coordinamento e i Direttori della Sezione competente autorizzano la pubblicazione soltanto a seguito dell’adeguamento del contributo, assumendosi la responsabilità della verifica. Nell’ipotesi di valutazioni contrastanti dei referee sarà il referente di disciplina presente nel comitato di coordinamento, d’accordo con i Direttori della Sezione competente, a decidere circa la pubblicazione del contributo, anche affidando l’ulteriore valutazione a terzi. Il referente di disciplina presente nel comitato di coordinamento e i Direttori della Sezione competente possono assumersi la responsabilità delle pubblicazioni di studi provenienti da autori, stranieri o italiani, di consolidata esperienza e prestigio tali che la presenza del loro contributo si possa reputare di per sé ragione di lustro per la Rivista.

L’accettazione di un lavoro ai fini della pubblicazione implica il vincolo per l’Autore a non pubblicarlo altrove o a non pubblicare parti di esso in altra rivista senza il consenso scritto dell’Editore secondo le modalità concordate con l’Editore stesso. 

Le medesime regole valgono anche per i Quaderni de Il Foro Napoletano.