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Villaggi abbandonati e territorio tra Capua e Castelvolturno (X - XV sec.)
SKU: 0312237120
Bova Giancarlo
45,00 €

Isbn
9788849525724
Collana:

"Civiltà e radici di Terra di Lavoro"
Vai alla collana >>>

Nr. Volume
7
Formato
17x24
Nr. Pagine
368 + 8 f.t.
Mese Pubblicazione
Febbraio
Anno Pubblicazione
2013
DESCRIZIONE
L’area geografica presa in esame nel presente lavoro, la cosiddetta terra Cancie, chiamata in età moderna i Mazzoni, compresa tra Capua e Castelvolturno lungo un percorso di circa ventisei km, è una delle più importanti e caratteristiche del Mezzogiorno d’Italia sotto molteplici aspetti, tra cui nel Medioevo occupa un posto importante quello del commercio. Gli Autori si occupano del territorio, dei Campi Stellati e dei villaggi abbandonati a causa delle paludi, indagano le caratteristiche dei borghi abitati, quali S. Maria la Fossa, Grazzanise, Brezza, Borgo Appio, Cancello ed Arnone, Castelvolturno, non esclusi Mondragone (Sinuessa) e S. Andrea del Pizzone. Dallo studio appare evidente come la terra Cancie sia stata un singolare centro di incontri nel crogiolo delle civiltà in area mediterranea. I documenti indicano la presenza di ebrei, siriaci, armeni, greci, ungari, rumeni, bulgari, albanesi, gallici, oltre a quella di napoletani, amalfitani, scalesi, ravellesi, salernitani, veneziani e fiorentini. Si tratta di mercatores, negotiatores, campsores, che costituirono un indubbio segno di vigore economico nel territorio. Furono probabilmente i mercanti rumeni che introdussero in Terra di Lavoro la coltivazione della canapa e il culto dei SS. Nicandro e Marciano, martiri a Tomi in Mesia sul mar Nero (III_IV sec.). Gli Autori si interessano dell’allevamento, della pesca, della caccia, dell’habitat delle bufale (lo Garamone de le Bufare) e delle botteghe dei macellai (ad Chyancas). Largo spazio viene dedicato alla fusione dell’elemento materiale con lo spirituale, alle feste religiose, alle leggende, a un miracolo di S. Leonardo e al culto reso a S. Paolo.

GLI AUTORI
Giancarlo Bova
, storico italiano, rappresenta la cultura di Terra di Lavoro in tutto il mondo. Dirige due Collane per conto delle Edizioni Scientifiche Italiane (Napoli) ed è membro dei comitati scientifici internazionali delle riviste Theoretical and Empirical Researches in Urban Management e Management Research and Practice dell’Accademia di Studi Economici di Bucarest. Nel 2012 gli è stata concessa la cittadinanza honoris causa di S. Maria la Fossa. Alcune delle numerose opere dell’Autore sono state tradotte in inglese e turco.
Cristina Alpopi, economista rumena, è professore Ph.D presso l’Accademia di Studi Economici di Bucarest, dove è titolare delle cattedre di Urbanistica e Politiche di Pianificazione Territoriale e dello Sviluppo Sostenibile. È inoltre direttore del Dipartimento di Amministrazione e Management Pubblico dell’omonima Facoltà e membro dei comitati scientifici delle riviste Theoretical and Empirical Researche in Urban Managemente Management Research and Practice. È Autore di articoli, saggi e libri, tra cui si ricordanoInfrastrutture urbane (2006) e Elementi di Urbanistica (2009²).
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
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