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Cupole e restauro Il Panthéon di Parigi tra scienza, architettura e conservazione
SKU: 0512000120
Marino Bianca Gioia
34,00 €

Isbn
9788849523225
Collana:

"RestauroConsolidamento"
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Nr. Volume
11
Formato
17x24
Nr. Pagine
264
Mese Pubblicazione
Luglio
Anno Pubblicazione
2012
Il saggio affronta un tema di particolare fascino e complessità : quello dell'intervento sulle cupole, dei suoi significati e dei risvolti disciplinari del restauro e del fare architettura. Ciò in virtù del fatto che la cupola costituisce un elemento incubatore di riflessioni e rappresenta quell'architettura su cui si concentra l'intenzionalità dell'intervento di restauro che va a condizionare ineludibilmente la sua immagine architettonica ed urbana, ma anche ad intaccare la sua materia. La riflessione prende spunto dal dibattito sette-ottocentesco sul consolidamento della chiesa parigina di Sainte-Geneviève diventata, poi, PanthÈ on. L'identificazione tra materia-immagine e significato spirituale, tra valore della memoria e luogo deputato alla glorificazione dei grands hommes, rendono il PanthÈ on francese l'emblema del 'monumento'. Se poi a tutto ciò si associano i suoi trascorsi e la particolare contingenza storica, non si può non percepire la sua natura estremamente sensibile a tutte le riflessioni che ruotano intorno all'idea di conservazione e di restauro dell'architettura, all'espressione di valori, ma anche intorno al concetto di "monumento". Il PanthÈ on parigino, nella storia che in tale studio viene indagata, riveste infatti una doppia valenza: la prima consiste nel problema squisitamente tecnico (il cedimento dei piliers) che confluisce in quello che può essere considerato il campo tecnico del restauro (il consolidamento); la seconda afferisce più all'ambito della storia dell'architettura: la chiesa di S.te-Geneviève è l'espressione di un'architettura in bilico tra i revivals. Il caso emblematico di tale architettura parigina, oltre che rivestire un interesse ascrivibile alla peculiarità del momento storico in cui si concretizza l'idea della conservazione - rilevando, tra l'altro, possibilità di approfondimento di temi e questioni di singolari sovrapposizioni di storia dell'architettura e restauro - consente, cambiando di "polo" la prospettiva, di mettere a fuoco gli aspetti degli interventi contemporanei e quelli futuri, a conferma, o a smentita, dei fondamenti disciplinari.

L'AUTORE
Bianca Gioia Marino
è Ricercatore confermato in Restauro architettonico, presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli Federico II, Specialista in restauro dei Monumenti, Dottore di ricerca in Conservazione dei Beni architettonici, insegna Laboratorio di Restauro nella stessa Facoltà e Teorie del Restauro presso la Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio. Ha svolto attività di ricerca anche all'estero al Centre d'ètude pour la conservation des monuments et des sites urbains (Katholieke Universiteit di Leuven). Membro dell'I.C.O.M.O.S., ha pubblicato numerosi interventi e contributi a convegni ed incontri di studio nazionali ed internazionali. È autrice di diversi saggi e monografie, di cui si segnalano William Morris. La tutela dei monumenti come problema sociale (Napoli 1993), Victor Horta. Conservazione e restauro in Belgio (Napoli 2000), Restauro e autenticità . Nodi e questioni critiche (Napoli 2006).
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