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Il Platone di Nietzsche. Genesi e motivi di un simbolo controverso(1864-1879)
SKU: 0299263000
Ghedini Francesco
55,00 €

Isbn
8881148706
Collana:
Nr. Volume
112
Formato
17x24
Nr. Pagine
424
Mese Pubblicazione
Maggio
Anno Pubblicazione
1999
Nell'ambito della grande ripresa di interesse per il Nietzsche giovane, legata anche alla pubblicazione integrale delle sue lezioni basileesi, il saggio ripropone l'attenzione sulla fondamentale relazione di Nietzsche con Platone. Dall'indagine compiuta emerge il quadro di un confronto intenso, articolato, cominciato sui banchi di Pforta, proseguito negli anni degli studi filologici e approfondito durante la docenza a Basilea anche in chiave filosofica. Un confronto tanto significativo quanto mai definitivamente risolto, che certo non può essere ridotto alla tipizzazione di Platone violentemente polemica (e consapevolmente caricaturale) prevalente negli scritti dei tardi anni Ottanta e nella recezione di larga parte della letteratura secondaria. Nell'opera nietzschiana "Platone" si configura presto come un simbolo radicalmente polisenso. La permanente molteplicità delle sue caratterizzazioni e utilizzazioni da parte di Nietzsche si lega alla tesi, presente fin dai primi scritti, di una strutturale complessità della sua natura, segnata da influssi (eraclitei, pitagorici, socratici) e inclinazioni diverse e conflittuali. Il Platone del giovane Nietzsche è assieme artista e dialettico, impulsivo e dominatore di sè, scettico demolitore delle opinioni tramandate e tiranno dello spirito, natura assieme polemica e creativa, nell'ottica greca dell'agone, grande educatore e rivoluzionario. Una tale ricchezza della personalità platonica la rende irriducibile ad ogni sistema, ad ogni esclusivo "platonismo". Quale tratto unificante del tipo Platone, Nietzsche sceglie la dimensione politica, posta al centro delle sue lezioni basileesi, quasi a prefigurare la direzione di successive rilevanti interpretazioni della vita e dell'opera platonica. La figura di Platone, per ampiezza di orizzonti e radicalità di intenti, è parsa costituire un termine di raffronto ideale per il Nietzsche alla ricerca di se stesso, nel duplice registro della competizione e della identificazione.

L'AUTORE

Francesco Ghedini
(Padova 1957) è dottore di ricerca in Filosofia. Laureato nel 1982 e perfezionato nel 1986, insegna filosofia a Padova. Ha pubblicato diversi saggi su Nietzsche, tra cui la monografia Esperienza del nulla e negazioni di Dio. Interpretazioni dell'ateismo in Nietzsche, Padova 1988. Tra i contributi più recenti: Oltre il cristianesimo, oltre l'ateismo. Un Nietzsche diverso, in Nietzsche e il cristianesimo, Brescia 1992; Mito e fede. Qualche considerazione su Nietzsche e i Greci, in Mito e fede. Studi in onore di Giorgio Penzo, Brescia 1998.
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