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Il farsi di una classe dirigente per il Mezzogiorno
SKU: 0812054120
Santillo Marco
22,00 €

Isbn
9788849523645
Collana:

"Univ. degli Studi di Salerno Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche"
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Nr. Volume
1
Formato
17x24
Nr. Pagine
176
Mese Pubblicazione
Giugno
Anno Pubblicazione
2012
Questo lavoro rappresenta il punto di approdo di un percorso di studio volto a ricostruire il processo di germinazione della classe dirigente meridionale (e meridionalista) tra gli albori del '900 e il secondo dopoguerra. Facendo leva su un approccio storico-economico - basato, oltre che sull'analisi della letteratura, sullo spoglio di documentazione archivistica inedita - la ricerca ha inteso comprovare come la ruling class artefice dell'intervento straordinario ben poco avesse nel suo DNA di spirito «vetero-assistenzialista» e quanto fosse invece imbevuta di esprit «privatistico-imprenditivo». Questo per dire come spesso, giudicando a posteriori soltanto le distorsioni di un'esperienza complessa come fu quella dell'intervento straordinario, si sia finito per svilirne anche i più profondi principi ispiratori. La «capacità di progetto», ovvero la responsabilità pubblica (accountability) nel governare i processi di crescita socio-economica, accompagnata dallo sforzo e dalle capacità tecniche (capabilities) per guidarli verso preordinati obiettivi: in tutto ciò si sostanziò il valore dell'azione di governo dell'economia promossa da questa classe dirigente. Assolutamente centrale, in tal senso, il contributo di uomini della caratura di Morandi, Menichella, Saraceno, Cenzato, Giordani, per citare solo i principali. L'analisi delle motivazioni, ideali e materiali, che spinsero questi uomini a credere nelle concrete prospettive di sviluppo industriale del Sud ci ha così consentito di analizzare, da una peculiare prospettiva, un'esperienza storica che non può essere sottovalutata da quanti sono impegnati nell'analisi delle cause strutturali dei ritardi socio-economici del Mezzogiorno.

L'AUTORE
Marco Santillo
insegna Storia Economica e Storia Economica dell'Intervento Pubblico nell'Università degli Studi di Salerno ed è membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Economia e Direzione delle Aziende Pubbliche nello stesso Ateneo. Le sue ricerche sono state incentrate sui temi del ritardo socio-economico del Mezzogiorno pre- e post-unitario ed hanno esplorato diversi aspetti di natura finanziaria e industriale inerenti all'economia italiana nel Novecento. Ha inoltre approfondito, in riferimento alla realtà meridionale ed in chiave di path dependence, i temi dell'emigrazione, dell'istruzione tecnico-professionale e del non profit. Tra i suoi lavori monografici: Il Museo Artistico Industriale e le Scuole Officine di Napoli. Un'occasione mancata, Napoli 2007; Alcide De Gasperi e la ricostruzione (1943-1947) [con Diomede Ivone], Roma 2006; Tra rottura e continuità . L'opera di Luca de Samuele Cagnazzi (1799-1821) , Napoli 1994.
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