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L'ideologia dei robins nella Francia dei Lumi. Costituzionalismo e assolutismo nell'esperienza politico-istituzionale della magistratura di antico regime (1715-1788)
SKU: 0703141000
Di Donato Francesco
100,00 €

Isbn
8849507550
Collana:

"Univ. degli Studi del Sannio. Sezione giuridico - sociale"
Vai alla collana >>>

Nr. Volume
29
Formato
17x24
Nr. Pagine
892
Mese Pubblicazione
Ottobre
Anno Pubblicazione
2003
Questa ricerca, basata in massima parte su fonti manoscritte inedite, affronta il tema delle origini del conflitto tra potere politico e potere giurisdizionale in una prospettiva di storia istituzionale. Nella Francia del Settecento, dalla morte di Luigi XIV alla Rivoluzione, il tradizionale combat tra corona e magistratura riprese vigore dopo la lunga parentesi del regno del re-sole. Lo scontro caratterizzò l'intera vita dello Stato e delle sue maggiori istituzioni, imprimendo un'accelerazione al dibattito politico-culturale e coinvolgendo ampi strati della società civile e del mondo ecclesiastico e religioso. Nell'analisi di questo conflitto affiorano tutti i principali problemi, teorici e pratici, dell'antico regime: dal funzionamento effettivo dell'apparato assolutistico al concetto di «costituzione» tutt'altro che incompatibile con il sistema monarchico-assoluto legittimato per diritto divino. Per la grande maggioranza dei protagonisti della vita politica e istituzionale di formazione giuridica che operavano in quel sistema, la dottrina «costituzionale» era pensata e sviluppata all'interno dello Stato assoluto non in alternativa ad esso. Il sistema assolutistico era infatti indispensabile per realizzare la mediazione patriarcale dei magistrati. Le «leggi fondamentali del regno» e tutte le altre leggi «ordinarie» racchiudevano un insieme di princìpi volti a garantire diritti immodificabili, irrinunciabili e imprescrittibili dei sudditi. Ma questi diritti - affermavano i giuristi - potevano essere difesi solo attraverso le istituzioni giudiziarie. Di qui il valore prioritario attribuito alla magistratura, in primo luogo ai parlamenti, considerati «corti sovrane», e ai loro officiers. Tra costoro quelli investiti delle funzioni giurisdizionali venivano chiamati robins per il valore simbolico assunto dalla robe, la toga indossata e sfoggiata come immagine del loro status. Lo studio dell' «ideologia» dei robins, ossia delle matrici fondamentali del loro pensiero, della loro cultura, delle loro dottrine, consente di osservare i fenomeni più rilevanti di quella importante stagione della storia dello Stato e contribuisce a chiarire il senso profondo dell'azione politica condotta dal più importante «corpo» socioistituzionale allora esistente, I robins furono i maggiori protagonisti di una dialettica che non era solo - come finora stato sostenuto - il sintomo di un particolare momento di crisi del sistema, ma costituiva la condizione diarchica essenziale dello Stato assoluto che emerge dalla metafora dei «due corpi del re». Si pone così in luce l'origine di un fondamentale problema che ritorna endemicamente di scottante attualità anche nelle società e negli Stati contemporanei.

L'AUTORE

Francesco Di Donato
è professore associato di Storia dell'Esperienza giuridica moderna all'Università del Sannio di Benevento. Dopo una lunga permanenza in Francia dove ha fatto parte delle èquipes di ricerca di Roland Mousnier, di François Furet e di Robert Descimon, ha insegnato Storia del diritto moderno e contemporaneo all'Università «Federico II» di Napoli. Tra i suoi numerosi lavori si segnalano l'ampia monografia in 2 volumi Esperienza e ideologia ministeriale nella crisi dell'ancien règime (Napoli 1996) e il saggio, Constitntionnalisme e idÈ ologie de robe, nelle «Annales» (4/1997). Ha tradotto e curato, introducendoli, tre libri dal francese: A.-J. Arnaud, Da giureconsulti a tecnocrati (Napoli 1993); D. Richet, Lo spirito delle istituzioni (Roma-Bari 1997); R. Mousnier, La costituzione nello Stato assoluto (Napoli 2002). Quest'ultimo volume inaugura, per i tipi della ESI, la collana «Il Diritto e l'Europa» fondata e codiretta con Michel Troper.
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved