0701918000.jpg0701918000.jpg
Libertà personale e sistema processuale penale
SKU: 0701918000
De Caro Agostino
38,00 €

Isbn
8849501838
Collana:

"Istituzioni e Società"
Vai alla collana >>>

Nr. Volume
4
Formato
14,5x22,5
Nr. Pagine
304
Mese Pubblicazione
Marzo
Anno Pubblicazione
2000
Il processo penale è luogo di confronto - non di scontro - tra diversi valori e differenti esigenze. In questo ambito, in particolare, la libertà personale e la sicurezza sociale (o tutela della collettività ) assumono posizioni che possono sembrare contrapposte, ma, in realtà , convergono verso un unico profilo. La tutela della libertà , quindi, non è fenomeno antitetico alla tutela della collettività : insieme contribuiscono a realizzare l'efficienza del processo, che rappresenta un valore essenziale della giurisdizione penale raggiungibile solo a condizione che tutte le garanzie del 'giusto processo' siano debitamente rispettate. Tra di esse risalta la posizione primaria della ragionevolezza dei tempi processuali che finisce per condizionare tutti i versanti e quindi anche quello afferente alla libertà dell'imputato. La disciplina della libertà personale nel processo penale, poi, costituisce il luogo dove lo scontro politico è sempre pressante e molteplici sono le possibili opzioni ideali e si disvela facilmente la tendenza autoritaria o democratica di un sistema: di qui la necessità di ricostruire le linee politiche emergenti dall'evoluzione legislativa e dal pensiero della Corte costituzionale, di individuare il complesso di principi e valori che costituiscono il telaio forte della disciplina positiva, ed in questo contesto valutare la fondamentale rilevanza della ragionevolezza dei tempi processuale e la sua decisiva influenza anche sul versante della libertà . In questa ottica, la dimensione legale della libertà personale nel processo richiede di eliminare dalla disciplina normativa tutti i dati spuri ed in particolare la tutela cautelare delle esigenze di prevenzione, che non appartengono ad una legittima, anche se rigida, tutela processuale. Le esigenze di difesa sociale non debbono nè possono essere ignorate, ma vanno collocate nell'alveo di una generale tutela della società nei confronti della 'pericolosità ' - categoria ampia e significativa - che, invero, prescinde dal processo. L'opzione proposta fonda sull'idea di collocare tutto ciò che concerne la 'difesa sociale' in un ambito diverso da quello cautelare.

L'AUTORE

Agostino De Caro
(Mercato San Severino, 1958) professore di Procedura penale nella facoltà di Giurisprudenza dell'Università del Molise ed è autore di apprezzate pubblicazioni, tra le quali segnaliamo: Principi costituzionali e riforma della procedura penale (scritto insieme a C. Riccio e S. Marotta), Napoli, 1991; Il giudizio direttissimo, Napoli, 1996.
Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
NOTE! This site uses cookies and similar technologies .
This site uses cookies , including third parties : by clicking on ' I approve , continuing the navigation , making the scroll of the page or other interaction with the website , you consent to the cookies .
For more information or to refuse consent to all or some cookies, see the information .
 Privacy Policy