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Il commercio mondiale e l'Unione europea
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Caracciolo Ida - Forte Carlo
16,00 €
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Isbn
8849505140
Collana:

"Seconda Università degli Studi di Napoli « Jean Monnet » Atti e Convegni"
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Nr. Volume
1
Formato
17x24
Nr. Pagine
176
Mese Pubblicazione
Marzo
Anno Pubblicazione
2002
La creazione dell'Organizzazione Mondiale del Commercio costituisce oggi un punto di riferimento non solo per risolvere e prevenire controversie economiche tra Stati, ma anche un'occasione per cercare di stabilire principi e valori universali da applicare al processo di integrazione dei sistemi economici. Risulta sempre più evidente, difatti, che la globalizzazione rischia di creare maggiori disuguaglianze e ingiustizie e, in definitiva, di ricreare conflittualità se non regolata ispirandosi a principi quanto più ampiamente condivisi, ma comunque applicabili in modo effettivo e nel rispetto dei diritti e della dignità di ogni singolo individuo. Nel corso del negoziato di Seattle nel 1999 per la fissazione della nuova agenda dell'OMC si è assistito ad uno scontro, più o meno velato, sulla definizione di principi da rispettare nella fissazione delle regole economiche e commerciali. Si sono rese evidenti le differenze non solo nelle strategie delle grandi potenze economiche, ma anche tra quelle di queste ultime rispetto a quelle dei paesi in via di sviluppo. La stessa OMC ha accusato il contraccolpo e in molti hanno temuto una crisi del sistema. Tuttavia, è prevalsa l'idea di non abbandonare tale foro e di perseguire nel suo sviluppo con la prospettiva di cercare di fissare una nuova agenda negoziale a Doha nel novembre del 2001. Con il fine di esaminare e di fare tesoro delle motivazioni del fallimento di Seattle e con la volontà di partecipare al dibattito per la definizione della strategia che la Commissione Europea (che ha anche cofinanziato l'iniziativa e alla quale è stato consegnato un rapporto di lavoro nell'ottobre 2001) avrebbe potuto assumere in vista del lancio del nuovo negoziato, la Scuola di Ateneo "Jean Monnet" della Seconda Università di Napoli ha organizzato un ciclo di seminari tra giugno e settembre 2001. Il presente volume raccoglie parte degli interventi svoltisi nel corso di tali seminari e, in particolare, quelli relativi alle riflessioni sul fallimento di Seattle, alle proposte di modifica delle regole del sistema della risoluzione delle controversie e delle misure di difesa commerciale e alla possibilità di introdurre nuove tematiche nel sistema OMC, quali quelle fiscali, quelle sul commercio elettronico, quelle sulla concorrenza e quelle relative al rispetto dei diritti umani.
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