La sanabilità delle nullità contrattuali
SKU: 7415130140
Rizzuti Marco
34,00 €

Isbn
9788849529135
Collana:
"Collana del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università degli Studi di Firenze"
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Nr. Volume
2
Nr. Pagine
X + 254
Formato
17x24
Mese Pubblicazione
Maggio
Anno Pubblicazione
2015

Sino a pochi anni fa attribuire alla nullità contrattuale il predicato della sanabilità sarebbe sembrato, ai più, in contrasto con una delle caratteristiche ontologicamente proprie dell’istituto. Oggi, invece, il tema di una sanatoria che consenta un recupero pieno delle nullità, da declinarsi al plurale, si colloca, con un radicale mutamento di paradigma, al centro del dibattito dottrinale e giurisprudenziale. Invero, certe categorie giuridiche, sino a pochi anni fa egemoni in materia di invalidità negoziale, non si possono collocare al di fuori della storia e, se viste in questa prospettiva, appaiono anche relativamente recenti. Ormai, il contesto che le ha viste nascere risulta, però, superato dall’irrompere di una nuova complessità, ed anche i casi di sanatoria delle nullità contrattuali, di fonte giurisprudenziale o legislativa, interna o comunitaria, non sono più riducibili all’eccezionalità, ma esprimono spesso una regola, se non generale, comunque suscettibile di estensioni in via analogica, in quanto volta a realizzare valori di importanza fondamentale. Nell’ottica di una complessiva risistemazione della materia, i procedimenti di sanatoria del contratto nullo si potranno, quindi, ricondurre alle due nuove categorie della convalida e della conferma. Per «convalida» intenderemo quelle ipotesi in cui alla nullità sia applicabile un meccanismo, simile a quello previsto per l’annullabilità, che consente, solo alla parte contrattuale protetta dalla comminatoria di invalidità, di sanare il negozio. Si mira, in tal modo, sia alla tutela del soggetto debole da eccessi giudiziari di protezione paternalistica, sia a quella degli altri consociati nei confronti di utilizzi abusivi degli strumenti di protezione. Col termine «conferma», indicheremo, invece, quelle differenti ipotesi di sanatoria, di notevole rilievo specie in materia edilizia, che possono essere realizzate dall’una come dall’altra parte del negozio, prescindendo dalla qualità di soggetto protetto eventualmente attribuita ad uno dei contraenti.

L’AUTORE
Marco Rizzuti (1985) è Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi di Firenze, ove ha pure conseguito il titolo di Dottore di Ricerca. È autore di alcuni saggi e di varie note a sentenza, soprattutto in materia di diritto dei contratti e diritto di famiglia. Ha collaborato a progetti di ricerca anche di rilievo internazionale.

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