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Il ritratto di un principe
SKU: 1210098100
Iovino Alessandro
14,00 €

Isbn
9788849520408
Formato
13x21
Nr. Pagine
128
Mese Pubblicazione
Luglio
Anno Pubblicazione
2010
Quali sono le ragioni del successo politico del Cavaliere? Come mai nonostante critiche ed attacchi devastanti Berlusconi ottiene la fiducia del popolo? Queste le domande alle quali l'autore, in questo libro, tenta di rispondere attraverso una ricostruzione storica e culturale del «berlusconismo». Da Cavaliere a Principe: questo l'epilogo di una vicenda politica iniziata nel 1994 e ancora oggi capace di generare consenso. Il principe deve accumulare «esperienze di cose moderne», essere capace di gestire le emergenze sociali, civili e politiche di una comunità . Machiavelli presenta la figura del «principe centauro» concepita come una necessità e capace di coniugare il bene e il male sapendo essere impetuoso, ma allo stesso tempo rispettoso del bene comune. Il principe è chiamato a compiere grandi imprese, a far nascere o ri-nascere uno Stato. Il leader del PdL ha saputo agire nelle emergenze facendo «di ogni necessità virtù», per restare in tema. Basti pensare alle elezioni del 1994: un momento di forte crisi delle istituzioni in cui si prospettava la possibile vittoria dei comunisti, poi da lui scongiurata. E stata emergenza anche nel 2001, con l'attacco alle Torri Gemelle; ancora nel 2008 con la crisi finanziaria; l'affaire Alitalia; il disastro dei rifiuti in Campania e nel 2009 il terribile terremoto in Abruzzo. Emergenze affrontate con tempismo efficace. Il merito dei governanti, quindi, deve essere non solo apprezzato, ma anche esaltato dai cittadini a cui è affidato un ruolo non di spettatori ma di protagonisti essendo i «giudici» dell'operato politico di un principe attraverso l'esame elettorale a cui i leader si sottopongono. In questo libro si è tentato, quindi, di descrivere i motivi per cui oggi l'Italia si è pienamente impregnata di «berlusconismo» e stenta a sopravvivere senza l'uomo che ha rivoluzionato la scena politica in Italia in quindici anni sia che fosse all'opposizione o che fosse al governo.

L'AUTORE
Alessandro lovino
(Napoli, 1986) ha pubblicato il suo primo libro all'età di diciannove anni. Si è laureato in storia e la sua tesi è stata poi pubblicata con il titolo: L'apogeo di Stalin. Breve storia dell'Unione Sovietica dal 1945 al 1953 (Firenze Atheneum, 2009) con prefazione del senatore a vita Giulio Andreotti, risultando primo classificato nella sezione saggistica al Premio Letterario «Letizia Isaia» 2009, finalista alla XXVI edizione del Premio «Firenze» e finalista al Premio Internazionale «Vladimir Nabokov» 2009. Ha ricevuto altri importanti riconoscimenti letterari, tra cui una targa speciale al prestigioso Premio Letterario Internazionale «Il Molinello 2009». E' stato relatore in istituzioni parlamentari e in convegni internazionali in Italia e all'estero su tematiche di storia politica, sociologia della religione e nuovi movimenti religiosi. Collabora con il CESNUR di Torino. Questa è la sua settima pubblicazione.


www.alessandroiovino.it
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