Integrazione culturale a Strasburgo: analisi di un fenomeno complesso attraverso la querelle sui simboli religiosi
SKU: 75181561811
Magi Laura
21,99 €

Nr. Pagine
22
Formato
PDF

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha avuto occasione di confrontarsi con specifici modelli d’integrazione fra culture e religioni differenti quando si è dovuta pronunciare sulla compatibilità con la Convenzione di legislazioni nazionali che vietavano il vestimento di simboli religiosi o ne prescrivevano l’esposizione. Essa ha dichiarato conformi alla Cedu legislazioni che proibivano la dissimulazione del volto attraverso il vestimento di abiti religiosi in luoghi aperti al pubblico, esprimendosi dunque a favore della liceità del modello d’integrazione di stampo assimilazionista. Non sembra però che con ciò i giudici di Strasburgo abbiano voluto individuare uno specifico modello d’integrazione quale unico compatibile con la Convenzione. Infatti la giurisprudenza della Corte relativa all’art. 9, così come la pronuncia della Grande Camera nel caso Lautsi, lasciano aperta la possibilità che in futuro vengano ritenuti compatibili con la Cedu differenti modelli d’integrazione culturale.

Edizioni Scientifiche Italiane E.S.I. SpA - Via Chiatamone 7 - 80121 - Napoli P.IVA: 00289510638 Copyright © All right reserved
NOTE! This site uses cookies and similar technologies .
This site uses cookies , including third parties : by clicking on ' I approve , continuing the navigation , making the scroll of the page or other interaction with the website , you consent to the cookies .
For more information or to refuse consent to all or some cookies, see the information .
 Privacy Policy