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La categoria dei beni comuni nell’ordinamento giuridico italiano: un paradigma per la lettura del regime dei beni pubblici alla luce della Costituzione
SKU: 9914262004
Mone Daniela
63,99 €

Nr. Pagine:
64
Formato:
PDF

Il saggio propone una nozione dei beni comuni quale paradigma di lettura della disciplina codicistica dei beni pubblici in conformità al testo costituzionale. In particolare, dunque, i beni comuni non vengono considerati quale specifica categoria di beni altra rispetto ai beni pubblici ed ai beni privati bensì quali beni, oggetto di proprietà tanto pubblica che privata conformata alla funzione sociale. In tale prospettiva il processo evolutivo che ha portato ad una concezione del diritto di proprietà privata non più qualificabile in termini di assolutezza viene considerato percorribile anche dalla proprietà pubblica. In base ad un’interpretazione sistematica della Costituzione la proprietà pubblica dei beni andrebbe finalizzata all’emancipazione della persona ed alla garanzia della sua dignità il che esclude che lo Stato o, in generale, il soggetto pubblico possa disporne liberamente. Un ruolo fondamentale nel percorso di “costituzionalizzazione” dei beni pubblici e “democratizzazione” dei processi decisionali e gestionali è riconosciuto alle comunità ed al principio di sussidiarietà orizzontale oltre che ai controlli in sede giurisdizionale cui le decisioni dei pubblici poteri, previamente motivate, andrebbero sottoposte.

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