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Diritti della persona anziana, tutela della salute e autonomia della volontà
SKU: 9913205006
Parente Ferdinando
16,99 €

Nr. Pagine:
17
Formato:
PDF

Nell’ottica della tutela della salute individuale e collettiva, la carta costituzionale modula il regime di legittimità dell’attività sanitaria sul corpo della persona sulla netta distinzione tra l’atto medico che si colloca nell’àmbito di un trattamento obbligatorio e l’attività sanitaria che esula da questa categoria normativa (art. 32, comma 2, cost.). La regola prevista dal sistema ordinamentale per la somministrazione di cure e per l’accesso ai trattamenti medico-chirurgici, quindi, è fondata sul «consenso» degli interessati: a prescindere dall’età, per intervenire legittimamente sul corpo, il medico deve sempre acquisire il preventivo consenso del paziente o degli altri soggetti abilitati, a meno che l’attività medica non rientri nell’àmbito dei trattamenti obbligatori. Nel tempo, il sistema normativo ha corredato il parametro del «consenso» di una peculiare qualificazione: l’adeguatezza dell’informazione. Il consenso all’atto medico, perciò, è diventato «informato »: allo stato delle fonti, non è piú sufficiente il semplice consenso, ma è necessario che questo sia prestato dall’interessato consapevolmente, previa adeguata informazione medica. Il consenso è informato soltanto se il medico fornisce al paziente tutte le informazioni relative al trattamento curativo, affinché la manifestazione della volontà sia cosciente e consapevole. Qualora le informazioni fornite dal personale sanitario non siano adeguate, il consenso non potrà considerarsi congruente, né consapevole, né legittimativo e darà luogo a responsabilità. Nella specie, la responsabilità medica avrà fondamento non nella mancanza del consenso, ma nella carenza delle informazioni. Difatti, la violazione dell’obbligo di informazione e la prestazione di un’informazione carente, poiché non consentono al paziente di esprimere un consenso libero, informato e consapevole, costituiscono inadempimento medico, fonte di responsabilità professionale.

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