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Violazione del diritto alla detrazione dell’Iva in ipotesi di operazioni soggettivamente inesistenti
SKU: 9918382014
Fiorentino Stefano
9,99 €

Nr. Pagine:
10
Estratto Rivista

Il Foro napoletano 3/2018
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Formato:
PDF

Nelle operazioni soggettivamente inesistenti si contrappongono due esigenze: quella di evitare che attraverso un simile meccanismo siano perpetrate operazioni evasive del tributo che tra l’altro producono un effetto distorsivo sulla concorrenza e quella di garantire ai contribuenti/acquirenti la possibilità di detrazione dell’Iva garantito dal principio fondamentale di neutralità dell’Iva nonché dalla tutela della buona fede. In base a tale concetto il soggetto passivo che ha partecipato quale acquirente all’operazione soggettivamente inesistente, qualora non fosse o non potesse essere a conoscenza dell’illecito perpetrato dal fornitore, mantiene il proprio diritto alla detrazione dell’Iva.

In subjectively non-existent transactions there are two requirements: to avoid that through such a mechanism evasive operations of the tax are perpetrated, which among other things produce a distortive effect on competition and that of guaranteeing taxpayers / buyers the possibility to deduct guaranteed VAT from the fundamental principle of VAT neutrality and the protection of good faith. On the basis of this concept, the taxable person who participated as a purchaser of the transaction subjectively non-existent, if it was not or could not be aware of the offense perpetrated by the supplier, retains its right to deduct VAT.

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