Lo «strano rapporto» tra cattiva amministrazione ed arresto procedimentale
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Frediani Emiliano
30,99 €

Nr. Pagine
31
Estratto Rivista

Diritto e processo amministrativo 3/2016

Issn
1971-6974

Il contributo analizza il rapporto tra il fenomeno patologico della cattiva amministrazione e la fattispecie dell’arresto procedimentale intesa in terminidi figura sintomatica della prima idonea a tradursi in un «blocco» dell’azione amministrativa con conseguente impossibilità di addivenire ad un esito del procedimento favorevole per il privato. Il tema è analizzato in base a due diverse prospettive di indagine: la prima che guarda all’arresto procedimentale in chiave soggettiva (assumendo il punto di vista del privato che subisce un pregiudizio da tale situazione); la seconda che cerca di inquadrare il fenomeno de quo in chiave oggettiva (assumendo il punto di vista dell’amministrazione pubblica). In quest’ottica l’attenzione si sofferma, più nello specifico, sul comportamento soprassessorio dell’amministrazione, evidenziando la sua attitudine a qualificarsi in termini di fattispecie di cattiva amministrazione il cui disvalore deriva in primis dalla violazione delle regole che sono poste a presidio della bontà e correttezza dell’azione amministrativa. Da questo punto di vista il riferimento al dovere di soccorso amministrativo ed alla evoluzione che ha subito nel tempo il delitto di abuso d’ufficio in ambito penalistico sembrano costituire due utili punti di riferimento al fine di individuare forme di tutela preventiva volte a contrastare medio tempore l’insorgere di tali ipotesi di maladministration.

This paper analyzes the relationship between the pathological phenomenon of mismanagement and the arrest of the administrative proceedings understood in terms of a form of maladministration which is characterized in terms of an interruption (a «block») of administrative action resulting in the inability to reach a favorable outcome for the private. The theme is analyzed by two different research perspectives: the first looking at this phenomenon following a subjective point of view (that of the citizen damaged by this situation); the second following an objective point of view (that of the public administration). In this perspective, the attention focuses more specifically on the dilatory (and postpone) behavioral attitude of the administration, qualified in terms of a form of maladministration which negative value derives primarily from the breach of the rules that have been established to cover the goodness and fairness of the administration. From this point of view the reference to the administrative relief duty and the evolution that has undergone the crime of abuse of office in the field of criminal law, seem to be two useful points of reference in order to identify forms of preventive protection to counter ex ante the emergence of such cases of maladministration.

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