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I doveri dei professori e ricercatori universitari e il regime delle sanzioni tra norme disciplinari e codici etici
SKU: 9917250005
Ferluga Loredana
30,99 €

Nr. Pagine:
31
Estratto Rivista

Il diritto del mercato del lavoro 2/2017

Formato:
PDF
ISSN:
1590-4911

L’esclusione del rapporto di impiego dei docenti universitari dall’ambito di operatività della contrattualizzazione comporta, con riferimento alla materia disciplinare, che la stessa non è soggetta alle norme previste per i dipendenti pubblici «privatizzati». La legge di riforma dell’Università n. 240/2010 introduce una rilevante novità, rappresentata dal decentramento del potere disciplinare presso i singoli Atenei, ma non interviene sui profili sostanziali degli illeciti e delle sanzioni disciplinari applicabili ai docenti universitari, con riferimento ai quali il T.U. del 1933 delinea un sistema disciplinare lacunoso, caratterizzato da un elevato grado di indeterminatezza ed elasticità e dalla mancata previsione della correlazione tra gli illeciti sostanziali e le sanzioni applicabili. La l. n. 240/2010 contiene un’altra innovativa previsione relativa all’introduzione dell’obbligo per tutte le Università di adottare codici etici, la cui violazione può assumere rilievo disciplinare. Emerge quindi la necessità di un coordinamento tra le disposizioni contenute nel codice etico e le norme disciplinari, che rappresenta l’occasione per le Università di rimediare alla indeterminatezza del quadro degli illeciti e delle sanzioni e di porre le premesse per il corretto esercizio del potere disciplinare da parte degli organi competenti.

The Law on Reform of the University of 2010, which mentions innovative provisions on competence and procedural requirements, has recently intervened on disciplinary liability of university professors, but has left the current framework unchanged with reference to the substantial profiles of the disciplinary offenses and sanctions apply to university professors. The law no. 240/2010 contains another innovative view on the introduction of the obligation for all Universities to adopt ethical codes. The violation of ethical codes can take disciplinary value. The essay highlights the needs for coordination between the provisions contained in the disciplinary rules, which is an opportunity for Universities to remedy the indeterminacy of disciplinary offenses and sanctions.

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