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Prime note sull’Agenzia nazionale per le politiche del lavoro
SKU: 9915350001
Santucci Rosario
22,99 €

Nr. Pagine:
23
Formato:
PDF
ISSN:
1590-4911

Nel lavoro, l’autore propone prime riflessioni sull’Agenzia nazionale per le politiche del lavoro (Anpal) istituita dal d.lgs. n. 150/2015. Dopo aver sinteticamente illustrati l’assetto e i caratteri dell’organizzazione giuridica del mercato del lavoro, prima delle modifiche apportate dal d.lgs. n. 150, concentra l’attenzione sull’Anpal per individuarne natura, funzioni e posizionamento nell’ambito del sistema di incontro tra domanda e offerta di lavoro, in cui è necessario un buon bilanciamento tra “centro” e “periferia”. Verificata la compatibilità costituzionale della riforma con riguardo alle competenze regionali in materia, esamina criticamente la disciplina, nella quale l’Agenzia, coordinando la rete dei servizi (centrali e decentrati) per le politiche del lavoro, sembra eccessivamente subordinata al Governo. Ciononostante l’autore ritiene che il successo del nuovo modello organizzativo dipenderà dal dialogo che l’Agenzia svilupperà con gli altri soggetti della rete dei servizi per le politiche del lavoro, e, soprattutto, dalla sterzata di efficienza e di innovazione in materia di politiche attive del lavoro, che riuscirà ad imprimere, mettendo al pari, specie sotto il profilo amministrativo digitale, l’ordinamento italiano con i sistemi europei più evoluti (l’attesa è anche della Commissione europea).

This paper proposes the first reflections about the National Agency for labour policies, instituted by the Legislative Decree no. 150/2015. After having briefly outlined the structure and the main feautures of the legal system of labour market, before the innovations introduced by the Decree no. 150, this paper focuses on the above Agency in order to identify its nature and functions. It critically emphasizes that, by the new discipline, the Agency seems excessively subject to the Government, within a system in which a balance between “the center” and “the periphery” would be necessary. However it assumes that the success of the new organizational model will depend on the efficiency and innovation that the Agency will be able to impress on the active labour policies and the public system of labour market.

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