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Appalto e interposizione di lavoro: nuovi scenari di un vecchio problema
SKU: 9913284007
Polidori Stefano
13,99 €

Nr. Pagine:
14
Estratto Rivista
Formato:
PDF

1. Premessa. – 2. Appalto e interposizione di prestazioni di lavoro: le origini storiche del divieto e l’evoluzione che ha condotto a rimodularne i presupposti. Dalla l. 23 ottobre 1960, n. 1369 al piú articolato regime giuridico contemplato dal d.lg. 10 settembre 2003, n. 276. – 3. La somministrazione di lavoro come figura d’interposizione lecita: presupposti e limiti. Tratti di distinzione dall’appalto: organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio quali elementi caratterizzanti il modello contrattuale di cui all’art. 1655 c.c. – 4. Le fattispecie vietate: somministrazione irregolare e appalto non genuino. Il relativo trattamento rimediale, rispettivamente sancito agli artt. 27 e 29, comma 3 bis, d.lg. n. 276 del 2003: sostanziale omogeneità delle regole ivi previste, oltre le apparenti differenze lessicali. – 5. La sanzione dello pseudo-appalto nella previgente l. n. 1369 del 1960 e nel d.lg. n. 276 del 2003. Tesi secondo la quale si sarebbe passati da una comminatoria di nullità a una d’annullabilità: critica. La nullità come patologia piú adeguata, anche nel quadro normativo attuale, per il trattamento delle fattispecie vietate.

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